Corona Brigidina di Santa Brigida di Svezia

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Santa Brigida - Tempo di preghiera

La corona brigidina di recita,
utilizzando l’apposita corona detta brigidina,
in qualsiasi giorno dell’anno.
In particolare il 23 Luglio,
memoria liturgia della Santa che è Patrona d’Europa

Questa Corona è così detta perché Santa Brigida di Svezia, morta in Roma nel 1373 e canonizzata nel 1391, ne ebbe la santa idea, ne fu propagatrice e ne ottenne dal Papa Urbano V approvazione e indulgenze. Si recita in onore della SS. Vergine e in memoria dei 63 anni, che si crede essere lei vissuta sopra la terra.

Si compone di sei decine di Ave Maria, e alla fine di ogni decina un Padre nostro e un Credo apostolico. Dopo si aggiungono: 1 Padre nostro, in commemorazione dei sette dolori e delle sette allegrezze della medesima SS. Vergine e 3 Ave Maria, che compiono il numero delle sessantatré, corrispondenti agli anni che si vogliono ricordare.

Ricapitolando

10 Ave Maria – 1 Padre nostro e 1 Credo: per 6 volte

e infine 1 Padre nostro e 3 Ave Maria

I misteri da meditare, nella recita della corona brigidina, sono i seguenti:

La nascita della Vergine Maria

La presentazione al tempio della Vergine Maria

Lo sposalizio della Vergine Maria con Giuseppe e l’episodio dell’annunciazione

La nascita di Gesù e la fuga in Egitto

Gesù fanciullo in mezzo ai dottori del tempio e la sua crocifissione

La resurrezione di Gesù e la sua apparizione alla Madre

Indulgenze  per chi recita
la corona di Santa Brigida

Questa Corona acquistò grande credito, per avere la Santa, al tocco di essa, guarito istantaneamente un infermo disperato; i Sommi Pontefici l’hanno arricchita di indulgenze, che sono le seguenti, tutte confermate da Papa Benedetto XIV, con suo Breve del 15 gennaio 1743.

1. Sette anni e sette quarantene ogni volta che si recita; e inoltre cento giorni per ogni Pater, Ave e Credo.

2. Indulgenza plenaria in articolo mortis, per chi l’avrà recitata almeno una volta la settimana; e un’altra indulgenza plenaria una volta al mese, per chi la recita ogni giorno.

3. Quaranta giorni per chi, tenendola indosso, prega al suono della campana, per un agonizzante. Farà l’esame di coscienza e dirà Pater ed Ave.

4. Venti giorni per chi, avendola indosso, farà l’esame di coscienza e dirà Pater ed Ave.

5. Cento giorni per chi, portandola indosso, ascolterà la S. Messa, o la parola di Dio, o accompagnerà il Santo Viatico, o farà qualche opera buona in onore di Nostro Signore Gesù Cristo, di Maria SS.ma o di Santa Brigida, recitando tre Pater ed Ave.

La medesima Corona può recitarsi anche più brevemente, riducendola a cinque sole decine, concluse col Pater e col Credo ciascheduna; e allora non si ricerca l’aggiunta del Pater e delle tre Ave, come è dichiarato nel decreto del 20 maggio 1886 della S. Congregazione delle Indulgenze.
Questa recita, però, non fa acquistare le sovraddette Indulgenze, concesse a chi dice la Corona delle sei decine. Invece fa acquistare unicamente l’indulgenza plenaria una volta all’anno, in un giorno di libera scelta.

Si noti però che per l’acquisto di tali indulgenze è richiesto che la Corona sia benedetta da chi ha facoltà speciale a questo fine. L’hanno i Padri Abati dei Canonici Regolari del SS. Salvatore di Roma, residenti in S. Pietro in Vincoli; e l’hanno similmente tutti coloro ai quali dal Sommo Pontefice sia conferita.

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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