V Domenica T.O – Anno A

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LETTURE: Is 58,7-10; Sal 111; 1 Cor 2,1-5; Mt 5,13-16

Indicazioni Liturgiche

Le letture di questa Quinta Domenica del tempo Ordinario ci conducono a riflettere sulla vita cristiana come “segno” per il mondo: così si traduce visibilmente quella che chiamiamo la “sequela” di Gesù. Non si tratta di una “imitazione” passiva, quasi a volere essere copia del modello, cosa che per noi, esseri umani con tanti limiti, è impossibile. Si tratta, invece, di seguire lui e il suo “esempio” in modo attivo e creativo, ognuno con la sua personalità e le sue esperienze, e così come ne diventa capace. Seguire il suo esempio vuol dire per noi lo sforzo per renderci “preziosi” per gli altri così come lui è “prezioso” per noi. Questa è la vera fede, e anche il valore della testimonianza: essere, a nostro modo, “segni” di Cristo nel mondo.

Nel nostro tempo si possono osservare alcune coppie di amici che si trovano insieme per festeggiare o per vivere momenti di tempo libero come visite a città d’arte, giornate sulla neve o brevi vacanze. Questa esperienza potrebbe essere allargata assumendo una caratteristica cristiana, se oltre al tempo libero, l’affinità e la vicinanza di interessi diventassero occasioni perché tra le famiglie si viva la solidarietà. Vicinanza nei momenti difficili della coppia, confronto nell’educazione dei figli dai primi giorni di vita al tempo delle scelte definitive, sostegno di fronte alla malattia o alla morte di una persona cara, riflessione sui contenuti cristiani, partecipazione comune a qualche iniziativa parrocchiale. Il passaggio dal frequentarsi nel tempo libero alla solidarietà non è immediato, ma nemmeno possiamo escludere a priori la possibilità di un cammino in questo senso. Un percorso simile apre alla condivisione e la condivisione può suscitare un farsi carico di quelli che sono i problemi degli altri, vicini e lontani. Può essere un sogno, ma in questo contesto è possibile anche aprirsi alla missione.

Il tempo Ordinario suggerisce l’impostazione di una Liturgia semplice, bella, significativa attraverso i gesti, il canto e gli interventi di parola.

PROPOSTA CANTI

Introito

– Venite, adoriamo il Signore (Non di solo pane)

– Venite, applaudiamo al Signore (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Sale e luce (Testimoni dell’incontro – Lazzaro)

Presentazione dei doni

– Dove la carità è vera (Cristo è nostra Pasqua)

– Segno di unità (Eucaristia. Cuore della Domenica)

Comunione

– Manna di luce (Cristo ieri oggi sempre)

– Fior di frumento (Eucaristia. Cuore della Domenica)

– Pane vivo spezzato per noi (Rep. Naz. Canti Liturgici)

Finale

– Sale della terra (Chiesa che annuncia)

– Luce sul cammino (Rep. Naz. Canti Liturgici)

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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