Liturgia delle Ore 29 Marzo: Venerdì Santo della Passione del Signore – Liturgia Propria

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VENERDÌ SANTO
DELLA PASSIONE DEL SIGNORE
LITURGIA PROPRIA
II SETTIMANA DEL SALTERIO

LODI MATTUTINE

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. 

Inno
O Gesù redentore,
immagine del Padre,
luce d’eterna luce,
accogli il nostro canto.

Per radunare i popoli
nel patto dell’amore,
distendi le tue braccia
sul legno della croce.7 Aprile

Dal tuo fianco squarciato
effondi sull’altare
i misteri pasquali
della nostra salvezza.

A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Dio non ha risparmiato il suo unico Figlio:
lo ha dato alla morte per salvare tutti noi

SALMO 50
 Pietà di me, o Signore
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite l’uomo nuovo (cfr Ef 4,23-24)


Pietà di me, o Dio, 
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore 
cancella il mio peccato. 

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato. 
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi. 

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto; 
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio. 

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre. 
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza. 

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve. 
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato. 

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe. 
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo. 

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito. 
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso. 

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno. 
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia. 

Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode; 
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti. 

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio, 
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi. 

Nel tuo amore 
fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura 
di Gerusalemme. 

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione, 
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona

Dio non ha risparmiato il suo unico Figlio:
lo ha dato alla morte per salvare tutti noi

2^ Antifona

Gesù Cristo ci ha amato,
e ci ha lavato da ogni colpa nel suo sangue.

CANTICO Ab 3, 2-4. 13a. 15-19
  Dio appare per il giudizio
Vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Levate il capo perché la vostra liberazione è vicina (Lc 21, 27.28)
.

Signore, ho ascoltato il tuo annunzio, *
Signore, ho avuto timore della tua opera. 

Nel corso degli anni manifestala, †
falla conoscere nel corso degli anni. *
Nello sdegno ricordati di avere clemenza. 

Dio viene da Teman, *
il Santo dal monte Paran. 

La sua maestà ricopre i cieli, *
delle sue lodi è piena la terra. 

Il suo splendore è come la luce, †
bagliori di folgore escono dalle sue mani: *
là si cela la sua potenza. 

Sei uscito per salvare il tuo popolo, *
per salvare il tuo consacrato. 
Hai affogato nel mare i cavalli dell’empio, * 
nella melma di grandi acque. 

Ho udito e fremette il mio cuore, *
a tal voce tremò il mio labbro, 
la carie entra nelle mie ossa *
e sotto di me tremano i miei passi. 

Sospiro al giorno dell’angoscia *
che verrà contro il popolo che ci opprime. 

Il fico infatti non germoglierà, †
nessun prodotto daranno le viti, *
cesserà il raccolto dell’olivo, 

i campi non daranno più cibo, †
i greggi spariranno dagli ovili *
e le stalle rimarranno senza buoi. 

Ma io gioirò nel Signore, *
esulterò in Dio mio salvatore. 

Il Signore Dio è la mia forza, †
egli rende i miei piedi 
come quelli delle cerve *
e sulle alture mi fa camminare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Gesù Cristo ci ha amato,
e ci ha lavato da ogni colpa nel suo sangue.

3^ Antifona

Adoriamo la tua croce, Signore,
acclamiamo la tua risurrezione:
da questo albero di vita
la gioia è venuta nel mondo.

SALMO 147
   La Gerusalemme riedificata
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello (Ap 21, 9).


Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
† Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. 

Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento. 
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce. 

Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina. 
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste? 

Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque. 
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele. 

Così non ha fatto 
con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri 
i suoi precetti.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona

Adoriamo la tua croce, Signore,
acclamiamo la tua risurrezione:
da questo albero di vita
la gioia è venuta nel mondo.

Lettura Breve
   Is 52, 13-15
Ecco, il mio servo avrà successo, sarà innalzato, onorato, esaltato grandemente. Come molti si stupirono di lui, tanto era sfigurato per essere d’uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo, così si meraviglieranno di lui molte genti; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poiché vedranno un fatto mai ad essi raccontato e comprenderanno ciò che mai avevano udito.

Invece del Responsorio  Breve si dice l’antifona:
Cristo per noi si è fatto obbediente
sino alla morte,
e alla morte in croce.

Antifona al Benedictus
Sopra la tua testa era scritta l’accusa:
Gesù Nazareno, re dei giudei.

CANTICO DI ZACCARIA   
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
Sopra la tua testa era scritta l’accusa:
Gesù Nazareno, re dei giudei.

Invocazioni
Gloria e benedizione a Cristo nostro redentore, che patì e morì per noi, e fu sepolto per risorgere a vita immortale. A lui con profondo amore innalziamo la nostra preghiera:
Abbi pietà di noi, Signore.

Divino Maestro, che ti sei fatto per noi obbediente fino alla morte e alla morte di croce,
– insegnaci a obbedire sempre alla volontà del Padre.

Gesù, vita nostra, che morendo sulla croce hai vinto la morte e l’inferno,
– donaci di comunicare alla tua morte per condividere la tua risurrezione.

Re glorioso, inchiodato su un patibolo infame e calpestato come un verme,
– insegna a noi come rivestirci di quell’umiltà che ha redento il mondo.

Salvezza nostra, che hai sacrificato la vita per amore dei fratelli,
– fa’ che ci amiamo come tu ci hai amato.

Redentore nostro, che hai steso le braccia sulla croce per stringere a te tutto il genere umano in un vincolo indistruttibile di amore,
– raccogli nel tuo regno tutti i figli di Dio dispersi.

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
 
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione
Guarda con amore, Padre, questa tua famiglia, per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi nelle mani dei nemici e a subire il supplizio della croce. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA

Recita, a scelta, una delle Ore

ORA TERZA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. 

TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.

Oppure:

L’ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.

Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest’ora discese
sulla Chiesa nascente.

Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.  

TERZA  Antifona
Era l’ora terza,
quando Gesù fu messo in croce.

SALMO 39, 2-14. 17-18
Ho sperato: ho sperato nel Signore †
ed egli su di me si è chinato, *
ha dato ascolto al mio grido. 

Mi ha tratto dalla fossa della morte, *
dal fango della palude; 
i miei piedi ha stabilito sulla roccia, *
ha reso sicuri i miei passi. 

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, *
lode al nostro Dio. 

Molti vedranno e avranno timore *
e confideranno nel Signore. 

Beato l’uomo che spera nel Signore †
e non si mette dalla parte dei superbi, *
né si volge a chi segue la menzogna. 

Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio, †
quali disegni in nostro favore! *
Nessuno a te si può paragonare. 

Se li voglio annunziare e proclamare *
sono troppi per essere contati. 

Sacrificio e offerta non gradisci, *
gli orecchi mi hai aperto. 
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. *
Allora ho detto: «Ecco, io vengo. 

Sul rotolo del libro, di me è scritto *
di compiere il tuo volere. 
Mio Dio, questo io desidero, *
la tua legge è nel profondo del mio cuore». 

Ho annunziato la tua giustizia 
nella grande assemblea; *
vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. 

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, *
la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. 
Non ho nascosto la tua grazia *
e la tua fedeltà alla grande assemblea. 

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, *
la tua fedeltà e la tua grazia 
mi proteggano sempre, 

poiché mi circondano mali senza numero, †
le mie colpe mi opprimono *
e non posso più vedere. 

Sono più dei capelli del mio capo, *
il mio cuore viene meno. 

Degnati, Signore, di liberarmi; *
accorri, Signore, in mio aiuto. 

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, †
dicano sempre: «Il Signore è grande» *
quelli che bramano la tua salvezza. 

Io sono povero e infelice; *
di me ha cura il Signore. 
Tu, mio aiuto e mia liberazione, *
mio Dio, non tardare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 53, 3-6. 8-9
Dio, per il tuo nome, salvami, *
per la tua potenza rendimi giustizia. 
Dio, ascolta la mia preghiera, *
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; 

poiché sono insorti contro di me gli arroganti +
e i prepotenti insidiano la mia vita, *
davanti a sé non pongono Dio. 

Ecco, Dio è il mio aiuto, *
il Signore mi sostiene. 

Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, *
Signore, loderò il tuo nome perché è buono; 
da ogni angoscia mi hai liberato *
e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 87
   
Signore, Dio della mia salvezza, *
davanti a te grido giorno e notte. 
Giunga fino a te la mia preghiera, *
tendi l’orecchio al mio lamento. 

Io sono colmo di sventure, *
la mia vita è vicina alla tomba. 
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *
sono come un morto ormai privo di forza. 

E` tra i morti il mio giaciglio, *
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, 
dei quali tu non conservi il ricordo *
e che la tua mano ha abbandonato. 

Mi hai gettato nella fossa profonda, *
nelle tenebre e nell’ombra di morte. 
Pesa su di me il tuo sdegno *
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi. 

Hai allontanato da me i miei compagni, *
mi hai reso per loro un orrore. 
Sono prigioniero senza scampo; *
si consumano i miei occhi nel patire.

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *
verso di te protendo le mie mani. 
Compi forse prodigi per i morti? *
O sorgono le ombre a darti lode? 

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *
la tua fedeltà negli inferi? 
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *
la tua giustizia nel paese dell’oblio? 

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *
e al mattino giunge a te la mia preghiera. 
Perché, Signore, mi respingi, *
perché mi nascondi il tuo volto? 

Sono infelice e morente dall’infanzia, *
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori. 
Sopra di me è passata la tua ira, *
i tuoi spaventi mi hanno annientato, 

mi circondano come acqua tutto il giorno, *
tutti insieme mi avvolgono. 
Hai allontanato da me amici e conoscenti, *
mi sono compagne solo le tenebre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

TERZA  Antifona

Era l’ora terza,
quando Gesù fu messo in croce.

TERZA Lettura Breve
  Is 53, 2-3
E’ cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice in terra arida. Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.

V. Noi ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo:
R. con la tua croce hai redento il mondo.

Orazione

Guarda con amore, Padre, questa tua famiglia, per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi nelle mani dei nemici e a subire il supplizio della croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA SESTA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. 

SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen

Oppure:

L’ora sesta c’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

SESTA  Antifona
Dall’ora sesta fino all’ora nona
scesero le tenebre su tutta la terra.

SALMO 39, 2-14. 17-18
Ho sperato: ho sperato nel Signore †
ed egli su di me si è chinato, *
ha dato ascolto al mio grido. 

Mi ha tratto dalla fossa della morte, *
dal fango della palude; 
i miei piedi ha stabilito sulla roccia, *
ha reso sicuri i miei passi. 

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, *
lode al nostro Dio. 

Molti vedranno e avranno timore *
e confideranno nel Signore. 

Beato l’uomo che spera nel Signore †
e non si mette dalla parte dei superbi, *
né si volge a chi segue la menzogna. 

Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio, †
quali disegni in nostro favore! *
Nessuno a te si può paragonare. 

Se li voglio annunziare e proclamare *
sono troppi per essere contati. 

Sacrificio e offerta non gradisci, *
gli orecchi mi hai aperto. 
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. *
Allora ho detto: «Ecco, io vengo. 

Sul rotolo del libro, di me è scritto *
di compiere il tuo volere. 
Mio Dio, questo io desidero, *
la tua legge è nel profondo del mio cuore». 

Ho annunziato la tua giustizia 
nella grande assemblea; *
vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. 

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, *
la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. 
Non ho nascosto la tua grazia *
e la tua fedeltà alla grande assemblea. 

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, *
la tua fedeltà e la tua grazia 
mi proteggano sempre, 

poiché mi circondano mali senza numero, †
le mie colpe mi opprimono *
e non posso più vedere. 

Sono più dei capelli del mio capo, *
il mio cuore viene meno. 

Degnati, Signore, di liberarmi; *
accorri, Signore, in mio aiuto. 

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, †
dicano sempre: «Il Signore è grande» *
quelli che bramano la tua salvezza. 

Io sono povero e infelice; *
di me ha cura il Signore. 
Tu, mio aiuto e mia liberazione, *
mio Dio, non tardare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 53, 3-6. 8-9
Dio, per il tuo nome, salvami, *
per la tua potenza rendimi giustizia. 
Dio, ascolta la mia preghiera, *
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; 

poiché sono insorti contro di me gli arroganti +
e i prepotenti insidiano la mia vita, *
davanti a sé non pongono Dio. 

Ecco, Dio è il mio aiuto, *
il Signore mi sostiene. 

Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, *
Signore, loderò il tuo nome perché è buono; 
da ogni angoscia mi hai liberato *
e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 87
   
Signore, Dio della mia salvezza, *
davanti a te grido giorno e notte. 
Giunga fino a te la mia preghiera, *
tendi l’orecchio al mio lamento. 

Io sono colmo di sventure, *
la mia vita è vicina alla tomba. 
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *
sono come un morto ormai privo di forza. 

E` tra i morti il mio giaciglio, *
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, 
dei quali tu non conservi il ricordo *
e che la tua mano ha abbandonato. 

Mi hai gettato nella fossa profonda, *
nelle tenebre e nell’ombra di morte. 
Pesa su di me il tuo sdegno *
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi. 

Hai allontanato da me i miei compagni, *
mi hai reso per loro un orrore. 
Sono prigioniero senza scampo; *
si consumano i miei occhi nel patire.

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *
verso di te protendo le mie mani. 
Compi forse prodigi per i morti? *
O sorgono le ombre a darti lode? 

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *
la tua fedeltà negli inferi? 
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *
la tua giustizia nel paese dell’oblio? 

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *
e al mattino giunge a te la mia preghiera. 
Perché, Signore, mi respingi, *
perché mi nascondi il tuo volto? 

Sono infelice e morente dall’infanzia, *
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori. 
Sopra di me è passata la tua ira, *
i tuoi spaventi mi hanno annientato, 

mi circondano come acqua tutto il giorno, *
tutti insieme mi avvolgono. 
Hai allontanato da me amici e conoscenti, *
mi sono compagne solo le tenebre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

SESTA  Antifona

Dall’ora sesta fino all’ora nona
scesero le tenebre su tutta la terra.

SESTA Lettura Breve
  Is 53, 4-5
Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.

V. Ricordati di me, Signore,
R. quando sarai nel tuo regno.

Orazione

Guarda con amore, Padre, questa tua famiglia, per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi nelle mani dei nemici e a subire il supplizio della croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA NONA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. 

NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

Oppure:

L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.

San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

NONA  Antifona
All’ora nona, Gesù gridò a gran voce:
Dio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

SALMO 39, 2-14. 17-18
Ho sperato: ho sperato nel Signore †
ed egli su di me si è chinato, *
ha dato ascolto al mio grido. 

Mi ha tratto dalla fossa della morte, *
dal fango della palude; 
i miei piedi ha stabilito sulla roccia, *
ha reso sicuri i miei passi. 

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, *
lode al nostro Dio. 

Molti vedranno e avranno timore *
e confideranno nel Signore. 

Beato l’uomo che spera nel Signore †
e non si mette dalla parte dei superbi, *
né si volge a chi segue la menzogna. 

Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio, †
quali disegni in nostro favore! *
Nessuno a te si può paragonare. 

Se li voglio annunziare e proclamare *
sono troppi per essere contati. 

Sacrificio e offerta non gradisci, *
gli orecchi mi hai aperto. 
Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. *
Allora ho detto: «Ecco, io vengo. 

Sul rotolo del libro, di me è scritto *
di compiere il tuo volere. 
Mio Dio, questo io desidero, *
la tua legge è nel profondo del mio cuore». 

Ho annunziato la tua giustizia 
nella grande assemblea; *
vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. 

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, *
la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. 
Non ho nascosto la tua grazia *
e la tua fedeltà alla grande assemblea. 

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, *
la tua fedeltà e la tua grazia 
mi proteggano sempre, 

poiché mi circondano mali senza numero, †
le mie colpe mi opprimono *
e non posso più vedere. 

Sono più dei capelli del mio capo, *
il mio cuore viene meno. 

Degnati, Signore, di liberarmi; *
accorri, Signore, in mio aiuto. 

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, †
dicano sempre: «Il Signore è grande» *
quelli che bramano la tua salvezza. 

Io sono povero e infelice; *
di me ha cura il Signore. 
Tu, mio aiuto e mia liberazione, *
mio Dio, non tardare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 53, 3-6. 8-9
Dio, per il tuo nome, salvami, *
per la tua potenza rendimi giustizia. 
Dio, ascolta la mia preghiera, *
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; 

poiché sono insorti contro di me gli arroganti +
e i prepotenti insidiano la mia vita, *
davanti a sé non pongono Dio. 

Ecco, Dio è il mio aiuto, *
il Signore mi sostiene. 

Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, *
Signore, loderò il tuo nome perché è buono; 
da ogni angoscia mi hai liberato *
e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 87
   
Signore, Dio della mia salvezza, *
davanti a te grido giorno e notte. 
Giunga fino a te la mia preghiera, *
tendi l’orecchio al mio lamento. 

Io sono colmo di sventure, *
la mia vita è vicina alla tomba. 
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *
sono come un morto ormai privo di forza. 

E` tra i morti il mio giaciglio, *
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, 
dei quali tu non conservi il ricordo *
e che la tua mano ha abbandonato. 

Mi hai gettato nella fossa profonda, *
nelle tenebre e nell’ombra di morte. 
Pesa su di me il tuo sdegno *
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi. 

Hai allontanato da me i miei compagni, *
mi hai reso per loro un orrore. 
Sono prigioniero senza scampo; *
si consumano i miei occhi nel patire.

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *
verso di te protendo le mie mani. 
Compi forse prodigi per i morti? *
O sorgono le ombre a darti lode? 

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *
la tua fedeltà negli inferi? 
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *
la tua giustizia nel paese dell’oblio? 

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *
e al mattino giunge a te la mia preghiera. 
Perché, Signore, mi respingi, *
perché mi nascondi il tuo volto? 

Sono infelice e morente dall’infanzia, *
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori. 
Sopra di me è passata la tua ira, *
i tuoi spaventi mi hanno annientato, 

mi circondano come acqua tutto il giorno, *
tutti insieme mi avvolgono. 
Hai allontanato da me amici e conoscenti, *
mi sono compagne solo le tenebre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

NONA  Antifona

All’ora nona, Gesù gridò a gran voce:
Dio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

NONA Lettura Breve
 Is 53, 6-7
Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non aprì la sua bocca.

V. Mi hai fatto entrare nelle tenebre
R. come chi è morto da gran tempo.

Orazione

Guarda con amore, Padre, questa tua famiglia, per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi nelle mani dei nemici e a subire il supplizio della croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI DEL VENERDÌ SANTO – PASSIONE DEL SIGNORE

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Inno
Ecco il vessillo della croce,
mistero di morte e di gloria:
l’artefice di tutto il creato
è appeso ad un patibolo.

Un colpo di lancia trafigge
il cuore del Figlio di Dio:
sgorga acqua e sangue, un torrente
che lava i peccati del mondo.

O albero fecondo e glorioso,
ornato d’un manto regale,
talamo, trono ed altare
al corpo di Cristo Signore.

O croce beata che apristi
le braccia a Gesù redentore,
bilancia del grande riscatto
che tolse la preda all’inferno.

Ave, o croce, unica speranza,
in questo tempo di passione,
accresci ai fedeli la grazia,
ottieni alle genti la pace. Amen.

1^ Antifona
Guardate, popoli tutti,
vedete il mio dolore.

SALMO 115   

Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno». 

Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore. 

Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli. 

Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.

A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore. 

Adempirò i miei voti al Signore *
e davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
1^ Antifona
Guardate, popoli tutti,
vedete il mio dolore.

2^ Antifona
Il mio spirito è nell’angoscia,
il mio cuore è turbato fino alla morte.

SALMO 142, 1-11

Signore, ascolta la mia preghiera, †
porgi l’orecchio alla mia supplica, 
tu che sei fedele, *
e per la tua giustizia rispondimi. 

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
nessun vivente davanti a te è giusto. 

Il nemico mi perseguita, *
calpesta a terra la mia vita, 
mi ha relegato nelle tenebre *
come i morti da gran tempo. 

In me languisce il mio spirito, *
si agghiaccia il mio cuore. 

Ricordo i giorni antichi, †
ripenso a tutte le tue opere, *
medito sui tuoi prodigi. 

A te protendo le mie mani, *
sono davanti a te come terra riarsa. 
Rispondimi presto, Signore, *
viene meno il mio spirito. 

Non nascondermi il tuo volto, *
perché non sia come chi scende nella fossa. 
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
poiché in te confido. 

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
perché a te si innalza l’anima mia. 
Salvami dai miei nemici, Signore, *
a te mi affido. 

Insegnami a compiere il tuo volere, †
perché sei tu il mio Dio. *
Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. 

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
2^ Antifona
Il mio spirito è nell’angoscia,
il mio cuore è turbato fino alla morte.

3^ Antifona
Gesù, preso l’aceto, disse:
Tutto è compiuto.
E, chinato il capo, spirò.

CANTICO  Fil 2, 6-11
 
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
non considerò un tesoro geloso 
la sua uguaglianza con Dio; 

ma spogliò se stesso, †
assumendo la condizione di servo *
e divenendo simile agli uomini;

apparso in forma umana, umiliò se stesso †
facendosi obbediente fino alla morte *
e alla morte di croce.

Per questo Dio l’ha esaltato *
e gli ha dato il nome 
che è al di sopra di ogni altro nome; 

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra *
e sotto terra; 

e ogni lingua proclami 
che Gesù Cristo è il Signore, *
a gloria di Dio Padre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
3^ Antifona
Gesù, preso l’aceto, disse:
Tutto è compiuto.
E, chinato il capo, spirò.

Lettura Breve
   1 Pt 2, 21-25a
Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca (Is 53, 9), oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati (Is 53, 4 ss.) nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti (Is 53, 5).

Il Venerdì Santo invece del Responsorio Breve si dice l’antifona:
Cristo per noi si è fatto obbediente
sino alla morte,
e alla morte in croce.

Antifona al Magnificat

Noi che eravamo nemici,
ora siamo riconciliati con Dio
nella morte del suo Figlio.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE 
(Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Noi che eravamo nemici,
ora siamo riconciliati con Dio
nella morte del suo Figlio.

I. Per la santa Chiesa
Preghiamo, fratelli carissimi, per la santa Chiesa di Dio: il Signore le conceda unità e pace, la protegga su tutta la terra, e doni a noi, in una vita serena e tranquilla, di render gloria a Dio Padre onnipotente. 
Dio onnipotente ed eterno, che hai rivelato in Cristo la tua gloria a tutte le genti, custodisci l’opera della tua misericordia, perché la tua Chiesa, diffusa su tutta la terra, perseveri con saldezza di fede nella confessione del tuo nome. Per Cristo nostro Signore.

II. Per il papa 

Preghiamo il Signore per il nostro santo padre il papa N.,: il Signore Dio nostro, che lo ha scelto nell’ordine episcopale, gli conceda vita e salute e lo conservi alla sua santa Chiesa, come guida e pastore del popolo santo di Dio. 
Dio onnipotente ed eterno, sapienza che reggi l’universo, ascolta la tua famiglia in preghiera, e custodisci con la tua bontà il papa che tu hai scelto per noi, perché il popolo cristiano, da te affidato alla sua guida pastorale, progredisca sempre nella fede. Per Cristo nostro Signore.

III. Per tutti gli ordini sacri e per tutti i fedeli

Preghiamo per il nostro vescovo N., per tutti i vescovi presbiteri e i diaconi, per tutti coloro che svolgono un ministero nella Chiesa e per tutto il popolo di Dio. 
Dio onnipotente ed eterno che con il tuo Spirito guidi e santifichi tutto il corpo della Chiesa, accogli le preghiere che ti rivolgiamo perché secondo il dono della tua grazia tutti i membri della comunità nel loro ordine e grado ti possano fedelmente servire. Per Cristo nostro Signore.

IV. Per i catecumeni

Preghiamo per i [nostri] catecumeni: il Signore, Dio nostro, illumini i loro cuori e apra loro la porta della sua misericordia, perché mediante l’acqua del Battesimo ricevano il perdono di tutti i peccati e siano incorporati in Cristo Gesù, nostro Signore. 
Dio onnipotente ed eterno, che rendi la tua Chiesa sempre feconda di nuovi figli, aumenta nei [nostri] catecumeni l’intelligenza della fede, perché, nati a vita nuova nel fonte battesimale, siano accolti fra i tuoi figli di adozione. Per Cristo nostro Signore.

V. Per l’unità dei cristiani

Preghiamo per tutti i fratelli che credono in Cristo; il Signore Dio nostro conceda loro di vivere la verità che professano e li raduni e li custodisca nell’unica sua Chiesa. 
Dio onnipotente ed eterno, che riunisci i dispersi e li custodisci nell’unità, guarda benigno al gregge del tuo Figlio, perché coloro che sono stati consacrati da un solo Battesimo formino una sola famiglia nel vincolo dell’amore e della vera fede. Per Cristo nostro Signore.

VI. Per gli ebrei

Preghiamo per gli ebrei: il Signore Dio nostro, che li scelse primi fra tutti gli uomini ad accogliere la sua parola, li aiuti a progredire sempre nell’amore del suo nome e nella fedeltà alla sua alleanza. 
Dio onnipotente ed eterno, che hai fatto le tue promesse ad Abramo e alla sua discendenza, ascolta la preghiera della tua Chiesa, perché il popolo primogenito della tua alleanza possa giungere alla pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore.

VII. Per i non cristiani

Preghiamo per coloro che non credono in Cristo perché, illuminati dallo Spirito Santo, possano entrare anch’essi nella via della salvezza. 
Dio onnipotente ed eterno, fa’ che gli uomini che non conoscono il Cristo possano conoscere la verità camminando alla tua presenza in sincerità di cuore, e a noi tuoi fedeli concedi di entrare profondamente nel tuo mistero di salvezza e di viverlo con una carità sempre più grande tra noi, per dare al mondo una testimonianza credibile del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

VIII. Per coloro che non credono in Dio

preghiamo per coloro che non credono in Dio perché, vivendo con bontà e rettitudine di cuore, giungano alla conoscenza del Dio vero. 
Dio onnipotente ed eterno, tu hai messo nel cuore degli uomini una così profonda nostalgia di te, solo quando ti trovano hanno pace: fa’ che, al di là di ogni ostacolo, tutti riconoscano i segni della tua bontà e, stimolati dalla testimonianza della nostra vita, abbiano la gioia di credere in te, unico vero Dio e padre di tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore.

IX. Per i governanti

Preghiamo per coloro che sono chiamati a governare la comunità civile, perché il Signore Dio nostro illumini la loro mente e il loro cuore a cercare il bene comune nella vera libertà e nella vera pace. 
Dio onnipotente ed eterno, nelle tue mani sono le speranze degli uomini e i diritti di ogni popolo: assisti con la tua sapienza coloro che ci governano, perché, con il tuo aiuto, promuovano su tutta la terra una pace duratura, il progresso sociale e la libertà religiosa. Per Cristo nostro Signore.

X. Per i tribolati

Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente, perché liberi il mondo da ogni disordine: allontani le malattie, scacci la fame, renda libertà ai prigionieri, giustizia agli oppressi, conceda sicurezza a chi viaggia, il ritorno ai lontani da casa, la salute agli ammalati, ai morenti la salvezza eterna. 
Dio onnipotente ed eterno, conforto degli afflitti, sostegno dei tribolati, ascolta il grido dell’umanità sofferente, perché tutti si rallegrino di avere ricevuto nelle loro necessità il soccorso della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
 
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

Guarda con amore, Padre, questa tua famiglia, per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi nelle mani dei nemici e a subire il supplizio della croce. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. 
Amen.

ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

INNO: 
uno dei seguenti a scelta.

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen

Oppure:
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

Ant.  In Quaresima.
Dimora all’ombra dell’Onnipotente:
troverai rifugio dalle insidie del male

SALMO 90  Beato chi si pone sotto la protezione dell’Altissimo
Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni
 (Lc 10,19).

Tu che abiti al riparo dell’Altissimo *
e dimori all’ombra dell’Onnipotente,
di’ al Signore: « Mio rifugio e mia fortezza, *
mio Dio, in cui confido ». 

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, *
dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne, *
sotto le sue ali troverai rifugio.

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; *
non temerai i terrori della notte,

né la freccia che vola di giorno, †
la peste che vaga nelle tenebre, *
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

Mille cadranno al tuo fianco †
e diecimila alla tua destra; *
ma nulla ti potrà colpire.

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi *
vedrai il castigo degli empi.
Poiché tuo rifugio è il Signore *
e hai fatto dell’Altissimo la tua dimora,

non ti potrà colpire la sventura, *
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli darà ordine ai suoi angeli *
di custodirti in tutti i tuoi passi.

Sulle loro mani ti porteranno *
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

Camminerai su aspidi e vipere, *
schiaccerai leoni e draghi.

Lo salverò, perché a me si è affidato; *
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

Mi invocherà e gli darò risposta; †
presso di lui sarò nella sventura, *
lo salverò e lo renderò glorioso.

Lo sazierò di lunghi giorni *
e gli mostrerò la mia salvezza.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.  In Quaresima.
Dimora all’ombra dell’Onnipotente:
troverai rifugio dalle insidie del male.

LETTURA BREVE    Ap 22,4-5
Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte. Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, (Is 60, 20), perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli (Dn 7, 18. 27).

Invece del responsorio breve si dice:
Ant.  Cristo si è fatto obbediente
         sino alla morte
         e alla morte di croce

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace

CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace 

ORAZIONE
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.

BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
Amen.

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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