Le memorie dei Santi nella Liturgia delle Ore

Questo post è stato letto 3113 volte

Liturgia delle ore - Tempo di preghiera

La memoria dei Santi, durante la Liturgia delle Ore, è spesso fonte di dubbi su come organizzare il libro delle Ore senza incorrere in errore.  Vediamo insieme come orientarsi.

Il suggerimento iniziale è quello di preparare sempre la sera precedente il libro della Liturgia, leggere le istruzioni riportate nell’ordinario dello stesso libro che da’ già le indicazioni da seguire. Per orientarsi spero ti sia di aiuto quanto segue.

Per la recita dell’Ufficio delle letture, delle Lodi mattutine e dei Vespri quando ricorre la memoria di un Santo, sia essa facoltativa o obbligatoria, ecco cosa fare:

i salmi con le loro antifone si trovano nella feria corrente del giorno, a meno che non vi siano antifone proprie o salmi propri che, nel caso, vengono indicati nei singoli luoghi;

l’antifona dell’Invitatorio, l’inno, la lettura breve, le antifone al Benedictus e al Magnificat, le preghiere, se sono proprie, si devono dire del Santo, altrimenti si prendono o dal Comune o dalla feria corrente del giorno;

nell’orazione conclusiva si deve dire del Santo;

nell’Ufficio delle letture, la lettura biblica con il suo responsorio è della Scrittura corrente del giorno; la seconda lettura è agiografica con il suo responsorio proprio o del Comune; se però la lettura non fosse propria, si prende dai testi dei Padri del giorno corrente. Non si dice il Te Deum.

Invece nella recita dell’Ora media, cioè Terza, Sesta e Nona e alla Compieta, non si fa nulla del santo, ma tutto è della feria.

Se la Memoria di un Santo cade in un giorno nei tempi speciali (ovvero Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Pentecoste)ecco cosa fare:

nelle domeniche, nelle solennità e nelle feste, come pure nel Mercoledì delle Ceneri, nella Settimana santa e durante l’ottava di Pasqua, non si fa nulla delle memorie eventualmente occorrenti.

Nelle ferie dal 17 al 24 dicembre, come pure durante l’ottava di Natale e nelle ferie di Quaresima, non si celebra alcuna memoria obbligatoria, neppure nei calendari particolari.

Quelle, invece, che occasionalmente occorrono durante il Tempo di Quaresima, in quell’anno si considerano come memorie facoltative.

Può aiutare anche, se ne ha la possibilità, di partecipare in parrocchia o in un altra chiesa, dove si celebrano le Lodi e/o i Vespri comunitari, in modo da avere un riferimento certo che ci guidi nella comprensione di questa preghiera così importante per la vita del cristiano.

Questo post è stato letto 3113 volte

Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *