XXVIII Domenica T.O – Anno C

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LETTURE: 2 Re 5, 14-17; Sal 97; 2 Tm 2, 8-13; Lc 17, 11-19

Indicazioni Liturgiche

La salvezza è per tutti, anche per i lontani, che sanno aprirsi ai doni di Dio.

La prima lettura riferisce l’episodio del siro Naaman. Questi, guarito dalla lebbra, esprime ad Eliseo, ma sopratutto a Dio, al quale si converte e promette di prestare d’ora in poi culto.
Dieci lebbrosi, racconta il Vangelo, si avvicinano a Gesù, chiedono ed ottengono la guarigione. Uno solo, samaritano, cioè straniero, torna indietro a ringraziarlo. gli altri nove sono guariti; egli, per la sua fede, è anche salvato. Il Signore gli dà la pienezza della vita, non solo fisica, ma anche spirituale, proprio perchè questo lebbroso non è soltanto preoccupato di ottenere la guarigione, ma sa anche essere riconoscente. sa risalire al Cristo che l’ha guarito.
Anche gli esclusi ed i non privilegiati, come i lebbrosi e gli stranieri sono chiamati alla salvezza. Tutti, infatti sono eletti, oggetto della predicazione evangelica, ricorda San Paolo, perchè per tutti Cristo è morto e risorto.

La Celebrazione Eucaristica non manca di esprimere le ragioni del ringraziamento: si pensi al Gloria, al prefazio, e soprattutto alla Preghiera Eucaristica. C’è piena partecipazione alla Messa se si è capaci di rendere grazie. E nell’Eucaristia lo facciamo a nome di tutti gli uomini

Si preferisca oggi la Preghiera Eucaristica IV che esprime meglio la lode attraverso e dentro la Storia della Salvezza.

PROPOSTA CANTI

Introito

– Benedici il Signore (Benedici il Signore)

– Chiesa di Cristo (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Fa’ splendere la fede (A. Ortolano)

– Venite al Signore (Nella casa del Padre)

Presentazione dei doni

A te, Signor, leviamo i cuori (Nella casa del Padre)

– Benedetto sei tu, Signore (Signore è il suo nome)

Comunione

– Gustate e vedete (Pane di vita nuova)

– Gustate e vedete (G. Liberto)

– Hai dato un cibo (Nella casa del Padre)

Finale

– E canteremo (Io credo in te)

– Quello che abbiamo udito (Alleluia, è risorto!)

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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