Contatore accessi gratis

XVI Domenica T.O – Anno C

Questo post è stato letto 816 volte

XVI Domenica T.O – Anno C

 

LETTURE: Gn 18, 1-10; Sal 14; Col 1, 24-28; Lc 10, 38-42

 

Indicazioni Liturgiche

Noi possiamo fare il bene, perchè è Dio a darcene la capacità.
Il Signore appare ad Abramo, a Mamre, sotto le sembianze di tre uomini. Abramo è molto ospitale e, al termine della visita, riceve la promessa di un figlio.

Gesù è ospite delle sorelle di Lazzaro: Maria serve, ma viene lodato l’atteggiamento di Marta, quello cioè dell’attenzione alla parola di Cristo, della meditazione di Lui, contro un eccessivo attivismo esterno che potrebbe essere più espressione di zelo umano che non di ricerca di Cristo. L’attività deve invece sgorgare come conseguenza del dialogo con Lui, è disponibilità ad accogliere i suoi doni e a farli fruttificare.

L’importante, ribadisce, S. Paolo, è che Cristo sia annunziato, magari anche nella sofferenza, perchè ogni uomo sia perfetto in Lui.

Potrebbe essere opportuno oggi accogliere i fedeli al loro arrivo in chiesa. Non siamo anonimi, siamo tutti “ospiti di Dio” e dobbiamo reciprocamente accogliere e ospitare l’altro. Tale gesto, che non dovrebbe mancare in queste Domeniche specialmente nelle mete di vacanza, può essere compiuto dal Parroco e/o da alcuni collaboratori, da alcuni giovani, ecc. porgendo il foglio con i canti, un invito per qualche incontro con la Parola durante la settimana.

Accogliere la Parola per diventare “uditori della Parola”: sarà opportuno portare in processione il Libro del Vangeli con ceri e incenso, ornare l’ambone con fiori… Si curi la proclamazione e il canto (Salmo responsoriale e canto al Vangelo).

L’atteggiamento complementare dell’ascolto nella celebrazione è il silenzio. Esso spezza la “fretta della vita” e ci fa ascoltatori. Diamo spazio, aspettiamo che tutti abbiamo compiuto i movimenti, cioè siano, ad esempio, tutti seduti prima di iniziare la proclamazione della Parola. Lasciamo che lo Spirito possa agire: gustiamo per un momento l’esperienza del “prediligere Cristo”.


PROPOSTA CANTI


Introito

– Beati quelli che ascoltano (Nella Casa del Padre)

– Cristo Gesù, Salvatore (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Cielo nuovo (Rep. Naz. Canti Liturgici)

 

Presentazione dei doni

– Davanti a te, Signore (E’ il giorno del Signore)

– Il seme del tuo campo (Messa della Concordia)

 

 

Comunione

– Hai dato un cibo (Nella Casa del Padre)

– Come unico pane (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Manna di luce (Cristo ieri oggi sempre)

– O Comunione intima (O Fonte della Luce)

 

Finale

– Sui tuoi sentieri (Alla tua Mensa)

– Incontro a te (Venite a me)

Questo post è stato letto 816 volte

Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *