XIV Domenica T.O – Anno A

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LETTURE: Zc 9, 9-10; Sal 144; Rm 8, 9. 11-13; Mt 11, 25-30

Indicazioni Liturgiche

L’Eucaristia, attraverso parole e segni molto umili – mistero della fede – rivela Cristo, il Dio dei piccoli, il re umile: Gesù mite e umile di cuore. La condizione per riconoscerlo: l’umiltà. Diversi momenti ci preparano: l’atto penitenziale, il canto che accompagna la frazione del pane e la preghiera prima della Comunione.

La nostra assemblea è la comunità dei “piccoli” e degli “umili” che vengono per saziare la loro povertà alla mensa della sapienza divina. Nella proclamazione della Parola di Dio, Gesù mite e umile ci invita ad imitarlo e ci comunica la conoscenza del Padre.

L’altare sia spoglio dei soliti segni. Venga eventualmente preparato, rivestito, al momento con segni e strumenti poveri.

Sobrietà e contemplazione aiuteranno la meditazione e non renderanno pesante la Celebrazione.

Ormai sono terminati gli incontri di catechesi a vari livelli, ma la fantasia dell’amore può aiutarci ad inventare nuove attività, divertenti e distensive per i ragazzi delle nostre Parrocchie, in modo che coloro che non si spostano nei luoghi di vacanza non perdano un sicuro punto di riferimento.

Un’esortazione particolare va’ rivolta agli Animatori della Liturgia, a tutti coloro che con il loro servizio contribuiscono a preparare e rendere belle le celebrazioni delle Parrocchie: non abbandoniamo le Comunità di appartenenza! Nei limiti del possibile cerchiamo di alternarci, di studiare un piano di presenze, anche se ridotte rispetto al resto dell’anno, in modo da garantire un’animazione dignitosa. Sarà questa la prova che davvero “Senza la Domenica non possiamo vivere”.

PROPOSTA CANTI

Introito

– Sollevate o porte i vostri frontali (Stillate cieli dall’alto)

– Benedetto colui che viene (O Croce nostra Speranza)

– Benedictus qui venit (E. Dalla Libera)

Presentazione dei doni

– Se voi avete fame (Nella casa del Padre)

– Benedici questa vita (Venite a me)

– Benedetto sei tu Signore (Signore è il suo nome)

Comunione

– Venite a me (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Tu fonte viva (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Chi ha sete (A. Ortolano)

– Gustate e vedete (Pane di vita nuova)

– O Gesù maestro (G. Alberione, F. Schermidori)

Finale

– A te gloria (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Cristo Agnello (F. Zanettin, T. Zardini)

– Signore Gesù (A. Corti, W. Croft)

– Incontro a te (Venite a me)

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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