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XIII Domenica T.O – Anno C

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LETTURE: Zc 12,10-11; 13,1; Sal 62; Gal 3,26-29; Lc 9,18-24

Indicazioni Liturgiche

La Liturgia della Parola ci propone oggi una triplice chiamata: Eliseo, Paolo e i discepoli nel Vangelo. Dio incontra l’uomo nelle situazioni più diverse, nelle sue paure e perplessità e anche nei suoi slanci di generosità, ma chiede comunque di fare un cammino che è al tempo stesso esigente e liberante. Questo ci porta a riflettere sul senso della sequela cristiana: come cristiani siamo chiamati a condividere il destino di Gesù. La fede sta proprio nel riconoscere Gesù e nell’accettarlo con una adesione totale alla sua persona. Da qui allora può nascere un sentimento di gioia interiore.

Il discepolo che segue colui che non ha dove posare il capo, non cerca Dio per placare la propria insicurezza. Tanti, troppi cristiani, hanno un rapporto con Dio intimista e rassicurante, si rivolgono a Dio per avere certezze, fanno della propria fede una cuccia, un nido, sono spaventati dal “mondo”, che vedono sempre come un luogo pieno di pericoli, non escono dalla propria Parrocchia, dal proprio movimento, perché intimoriti da una logica anti-evangelica che non riescono ad accogliere con serenità e criticità.

I contenuti della Parola di Dio devono aiutare l’assemblea a partecipare all’Eucaristia, non tanto come un dovere da assolvere, quanto piuttosto come una risposta da dare al Signore che chiama a vivere la sua esperienza di vita liberata da ogni legame, per poter così liberarci e liberare i fratelli da tante schiavitù.

L’ingresso del Celebrante e dei ministranti, preceduto dal turibolo e dalla croce con i ceri, diventa il segno plastico di una Comunità che segue Cristo per celebrare il sacramento del dono totale della sua vita, dono che l’assemblea dovrà ripresentare dentro i segmenti della storia quotidiana.

I canti esprimano i contenuti della sequela, indichino lo stile del nostro servizio distaccato da ogni condizionamento e libero nelle sue scelte.

PROPOSTA CANTI

Introito

– Chiesa di Dio (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Chi mi seguirà (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– In spirito e verità (Rep. Naz. Canti Liturgici)

Presentazione dei doni

– Molte le spighe (NCDP)

– Parole di vita (Rep. Naz. Canti Liturgici)

Comunione

– Ti seguirò (Benedici il Signore)

– Dove la carità è vera (Pane di vita nuova)

– Il pane del cammino (Rep. Naz. Canti Liturgici)

Finale

– Nobile santa Chiesa (NCDP)

– Cammineremo nella libertà (E’ il giorno del Signore)

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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