VI Domenica T.O – Anno C

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LETTUREGer 17,5-8; Sal 1; 1 Cor 15,12.16-20; Lc 6,17.20-26

Indicazioni Liturgiche

La nostra unica speranza di completa felicità e di salvezza eterna è solo nel Signore. La Liturgia odierna ci ammonisce e ci sprona a vivere come Gesù ha vissuto, senza falsi idoli e vane sicurezze. Non è fuga dal mondo o disimpegno, ma è invito a vivere “in novità” il tempo che ci è donato, in unione con Cristo, nella continua ricerca di condizioni di vita più umane. Le beatitudini indicano una vita vissuta nella libertà da ogni egoismo, per potersi occupare solo del Regno di Dio.

Le beatitudini nel pensiero di Luca sono una “teofania”, la rivelazione del volto e del cuore di Dio. Esse introducono alla vera conoscenza del Padre sviluppando una teologia storico-salvifica. Solo attraverso Gesù di Nazareth e la sua testimonianza, noi abbiamo avuto accesso a questa eccezionale rivelazione. Le beatitudini rivelano anche il cuore e il volto di Gesù, diventato così una “Cristofania”. È da rilevare che questo messaggio di consolazione e di speranza, fruttifica nella misura che deposita nell’uomo il volto nuovo di Dio. Nel medesimo istante esso provoca un cambiamento di vita che non sarebbe stato possibile senza la presenza di Cristo, sacramento del Padre.

La processione dei doni potrebbe essere aperta alle necessità dei poveri e significare, nel gesto della preparazione della mensa dell’altare, l’invito dei poveri alla mensa di Dio che sazia la nostra fame e cambia il pianto in gioia.

Il tema evangelico odierno potrebbe essere richiamato al momento della raccolta delle offerte e della presentazione dei doni: il “sovvenire alle necessità della Chiesa e dei più poveri” è un gesto concreto che si attua nella celebrazione. Si potrebbe anche cercare di disciplinare meglio questo momento, aumentando (distribuendo meglio), ad esempio, il numero delle persone che passano a raccogliere le offerte.

PROPOSTA CANTI

Introito

– Alla Santa Trinità (Eucaristia. Cuore della Domenica)

– Lampada per i miei passi (O Croce nostra speranza)

– Beati quelli che ascoltano (Nella Casa del Padre)

Presentazione dei doni

– Segno di unità (Eucaristia. Cuore della Domenica)

– Benedici questa vita (Venite a me)

Comunione

– Beatitudini (Benedici il Signore)

– Beato chi mangia il tuo pane (Rep. Naz. Canti Liturgici)

– Beati voi (Cristo è risorto)

Finale

– Vangelo vivente (Chiesa che annuncia)

– Al Signore canterò (Rep. Naz. Canti Liturgici)



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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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