Preghiera a S. Giacomo Apostolo

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S. Giacomo - Tempo di preghiera

La preghiera a S. Giacomo Apostolo
si recita il 25 Luglio
giorno della memoria liturgica

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,
amore infinito, presenza misteriosa e reale,
rendiamo grazie per averci donato la Chiesa,
feconda di grazia e di santità,
e in essa S. Giacomo.

O Apostolo di Cristo,
facci sentire la gioia di saper pronunciare un si generoso
e totale alla chiamata del Signore,
così come tu fosti disposto a lasciare tutto,
dopo aver ascoltato la voce del Maestro che ti diceva: seguimi!

Contemplativo del Signore,
prescelto insieme a Pietro e Giovanni
ad essere partecipe alla Trasfigurazione di Gesù sul Tabor,
dona anche a noi occhi trasfigurati che non vedano “se non Gesù solo” e,
pieni di stupore e di adorazione,
aiutaci a fare di Dio l’Assoluto della nostra vita.

Figlio del tuono,
donaci la tua audacia e la tua prontezza
nel corrispondere con fedeltà al credo che professiamo,
sino a fare della nostra vita un dono per Dio e per i fratelli
senza riserve e per sempre.

Trasformaci in testimoni di Cristo,
credibili fino in fondo,
anche quando le ferite del vivere scavano dentro di noi
solchi di dolore e sfiducia.

Amico di Dio,
raccogli il pentimento per i nostri errori ed i nostri peccati,
aiutaci a presentarlo al Padre della misericordia,
perché graziati dal Signore diventiamo uomini nuovi,
capaci di amare sul serio perfino i nostri nemici.

Fratello maggiore,
sii accanto a noi e sostienici
mentre cerchiamo di fare un’esperienza profonda della paternità divina;
così ci sentiremo “figli nel Figlio”
e un giorno, con tutti i santi,
concittadini del Cielo.
Amen

 Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Dal Martirologio Romano
Viene detto il Maggiore per distinguerlo dall’altro Apostolo di Gesù, Giacomo di Alfeo, detto il Minore. Lui e suo fratello Giovanni, sono figli di Zebedeo, pescatore in Betsaida, sul lago di Tiberiade; vengono chiamati da Gesù, che ha già con sé i fratelli Simone e Andrea e anche loro lo seguono. Di lì a poco nacque il collegio apostolico, con Pietro a capo, seguito da altri 11 fedeli che saranno testimoni della Trasfigurazione di Cristo, della risurrezione della figlia di Giairo e della notte al Getsemani. Grazie alle Sacre Scritture conosciamo anche la madre di Giacomo e Giovanni, Salome che ha l’ardire di chiedere a Gesù un posto speciale nel regno dei cieli per i propri figli che si dicevano pronti a seguirlo; Gesù le spiegò che il Figlio dell’Uomo è venuto per servire e non per essere servito (Matteo, 20). Giacomo seguirà in tutto e per tutto il Messia, sarà il primo Apostolo a morire martire nel 42, quando il re Erode cominciò a perseguitare alcuni discepoli di Cristo e Giacomo fu proprio ucciso dalle spade dei soldati di Erode. L’ultima notizia sui Vangeli dell’apostolo Giacomo è quella del suo martirio, ricordato nel capitolo 12 degli Atti; il re che da il via alla persecuzione è in carica dal 37 ed è odiato e avversato dal popolo, a causa della sua cattiveria e della corruzione, cerca quindi consensi con la condanna a morte dei discepoli di Cristo.

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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