Novena potente a S. Charbel Makhlouf

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s. charbel - Tempo di preghiera

La novena a S. Charbel Marhlouf
si recita dal 15 al 23 Luglio

15 LUGLIO – PRIMO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O meraviglioso San Charbel, dal tuo corpo sale profumo verso il cielo, vieni in mio aiuto e implora da Dio in mio favore la grazia, di ( …. nominare) di cui ho molto bisogno, se questa porta veramente onore a Dio e salvezza alla mia anima. Amen

O SAN CHARBEL PREGA PER ME!

O mio Signore che hai dato a San Charbel la grazia della fede, Ti prego di concedere per sua intercessione questa divina grazia, affinché io viva secondo i Tuoi comandamenti e il Tuo Vangelo.

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre … 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

16 LUGLIO – SECONDO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O San Charbel, martire della vita monastica, che hai fatto esperienza del dolore del corpo e dell’anima, di te ha fatto Dio, il Signore, un faro luminoso. Corro a te e ti prego di chiedere a Dio per tua intercessione questa grazia (…. nominare). Ho fiducia in te. Amen

O SAN CHARBEL, VASO PROFUMATO,
INTERCEDI PER ME!

O buon Dio che hai onorato San Charbel conferendogli la grazia di compiere miracoli, abbi pietà di me e concedimi per la sua intercessione ciò per cui Ti prego.A Te l’onore per sempre!

A Te l’onore per sempre!

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

17 LUGLIO – TERZO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O amatissimo padre Charbel che risplendi nel cielo della Chiesa come una stella fiammeggiante, rischiara il mio cammino e fortifica la mia speranza. Per mezzo tuo chiedo questa grazia (…. nominare). Ti prego di implorarla per me dal Signore crocefisso, che tu hai sempre adorato.

O SAN CHARBEL, MODELLO DI PAZIENZA E SILENZIO,
INTERCEDI PER ME!

O Signore, mio Dio, che hai santificato San Charbel aiutandolo a portare la sua croce, dammi il coraggio di sopportare le difficoltà della vita con pazienza e fiducia secondo il Tuo volere per intercessione di San Charbel. Ti ringrazierò per sempre.

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

18 LUGLIO – QUARTO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O amorevole padre San Charbel ricorro a te. Il mio cuore è pieno di fiducia in te. Per la potenza della tua intercessione presso Dio attendo la grazia che imploro (…. nominare). Mostrami ancora una volta il tuo amore.

O SAN CHARBEL, GIARDINO DI VIRTÙ,
INTERCEDI PER ME!

O Dio, che hai concesso la grazia a San Charbel di essere simile a Te, concedi anche a me per mezzo della sua intercessione di crescere nelle virtù cristiane. Abbi pietà di me, perché io Ti possa lodare per sempre. Amen

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

19 LUGLIO – QUINTO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O San Charbel amato da Dio, ti prego di illuminarmi, aiutarmi, insegnarmi a fare ciò che piace a Dio. O amorevole padre, Ti prego di affrettarti e di venire in mio aiuto. Ti prego di intercedere presso Dio (…. nominare) per questa grazia.

O SAN CHARBEL, AMICO DELLA CROCE,
PREGA PER ME!

O Dio accogli la mia supplica per intercessione di San Charbel e donami la pace. Calma i grovigli della mia anima.

A Te lode e onore per sempre!

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

20 LUGLIO – SESTO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O San Charbel, potente intercessore, ti prego di impetrare per me la grazia, di cui ho molto bisogno (…. nominare). Basta una sola parola rivolta da te a Gesù, perché Egli mi perdoni, abbia pietà di me e accolga la mia preghiera. Amen.

O SAN CHARBEL, GIOIA DEL CIELO E DELLA TERRA, PREGA PER ME!

O Dio, che hai scelto San Charbel per portare i nostri bisogni davanti alla Tua potenza divina, Ti prego, per la sua intercessione, di concedermi questa grazia (…. nominare). Amen

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

21 LUGLIO – SETTIMO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O San Charbel, da tutti amato, tu vieni in aiuto di tutti coloro che hanno bisogno di te. Pongo tutta la mia fiducia nella tua intercessione. Impetra per me questa grazia di cui ho molto bisogno! (…. nominare). Amen

O SAN CHARBEL, STELLA CHE GUIDA GLI SMARRITI, PREGA PER ME!

O Dio, i miei innumerevoli peccati impediscono che le Tue grazie possano giungere a me. Concedimi la grazia di espiare per essi. Dammi risposta alla intercessione di San Charbel. Dà al mio cuore triste la gioia e accoglila mia preghiera, o oceano di tutte le grazie.

A Te l’onore e la lode per sempre. Amen

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

22 LUGLIO – OTTAVO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O San Charbel, quando ti vedo in ginocchio su un intreccio di ramoscelli, quando digiuni, quando ti maceri, oppure quando sei in estasi nel Signore, la mia speranza e fiducia nella tua intercessione aumenta. Ti prego aiutami, affinchè Egli possa concedere la grazia che imploro (…. nominare).

O SAN CHARBEL, PIENEZZA DI GIOIA IN DIO,
AIUTAMI!

O dolce Gesù, che hai portato il tuo amatissimo Charbel fino alla santità, concedimi la grazia di esserTi fedele fino alla morte. Ti amo o mio Salvatore. Amen

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

23 LUGLIO – NONO GIORNO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O San Charbel, ora sono arrivato al termine di questa novena. Il mio cuore è felice quando parlo con te. Sono fiducioso di ricevere da Gesù la grazia, che ho implorato per tua intercessione. Mi pento dei miei peccati e ti prometto di combattere le tentazioni. Spero nell’adempimento della mia preghiera (…. nominare).

O SAN CHARBEL, CORONATO DI GLORIA,
PREGA PER ME!

O Signore, Tu hai ascoltato le preghiere di San Charbel, e gli hai donato la grazia della comunione con Te, abbi pietà di me nella mia disperazione, salvami dalle mie sfortune, perché non sono capace di sopportarle. Amen

A Te onore, lode e grazie per sempre!

Padre nostro …
Ave Maria …
Gloria al Padre …

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen


Biografia del Santo

Youssef Makhluf, nacque l’8 Maggio dell’anno 1828 nel villaggio di BqaaKafra, che sorge a 1800 metri di altezza sopra la valle santa, del distretto di Basharre settentrionale del Libano. Era il quinto figlio di una famiglia contadina, il padre Antun e la mamma Brigitte Chidiac. Fu preceduto da due fratelli, Hanna e Bechara, e da due sorelle Kaoun e Wardé.

Nel 1831 Youssef rimase orfano del padre all’età di tre anni, passò sotto la tutela di Tannous lo zio paterno. A quattordici anni si ritirò in una grotta fuori del paese a pregare per ore (oggi è chiamata “la grotta del santo”).
A ventidue anni, pur essendo osteggiato dallo zio, e sentendosi chiamato alla vita monastica, va al monastero di Nostra Signora di Mayfouq, ed entra come novizio scegliendo il nome di Charbel, che in siriaco significa “storia di Dio”. 

Trascorso il primo anno di noviziato, fu trasferito da Annaya al monastero di Maifuq per il secondo anno di studi. Il primo Novembre 1953 il novizio vestì l’abito monastico e pronunciò i voti solenni davanti al superiore, padre Antonios Al Bani.

Fu trasferito al Monastero di San Cipriano di Kfifane, dove studiò filosofia e teologia per cinque anni, sotto la guida di Nimatullah Al-Hardini, detto “il santo di Kfifane”.

Fu ordinato sacerdote presso la sede patriarcale di Bkerkè il 23 luglio 1859. Padre Charbel tornò nel monastero di Annaya, dove rimase per quindici anni; in seguito alla sua richiesta ottenne di farsi eremita nel vicino eremo a 1378 metri sul livello del mare a soli venti minuti dal convento di Annaya, dove si sottopose alle più dure mortificazioni.

La sua pratica della povertà fu totale, sia nell’abbigliamento sia nel cibo che nella sua cella. Non accettò mai il minimo denaro. S’impegnò con vigilanza a custodire il voto di castità e a vegliare sui suoi sensi, il che ci fa pensare a quali dure lotte dovette affrontare. Charbel.

La preghiera di padre Charbel diventò continua. Trascorreva gran parte della notte in preghiera. Celebrava la Messa con molta attenzione, implorando la misericordia divina per gli uomini.

Padre Charbel riservava, accanto alle sue attività missionarie e contemplative, un posto importante al lavoro manuale. In ogni stagione si dedicava ai lavori domestici e campestri.

L’ascesi di padre Charbel fu discreta, senza nulla di spettacolare, aveva una adorazione profonda e una straordinaria semplicità di cuore con un abbandono filiale a Cristo.

Vivendo di Dio e per Dio, padre Charbel diventò un tramite tra cielo e terra. Sacerdote fra gli uomini, non rimase mai indifferente alle loro afflizioni e intercedeva presso Dio per tutti quelli che gli erano raccomandati o che erano stati condotti a lui.

Mentre celebrava la S. Messa in rito Siro-maronita, il 16 dicembre 1898, al momento della sollevazione dell’ostia consacrata e del calice con il vino e recitando la bellissima preghiera eucaristica, lo colse un colpo apoplettico; trasportato nella sua stanza, vi passò otto giorni di sofferenze e agonia finché il 24 dicembre lasciò questo mondo.

Dopo alcuni mesi dopo la morte accaddero fenomeni straordinari sulla sua tomba, questa fu aperta e il corpo fu trovato intatto e morbido, rimesso in un’altra cassa, fu collocato in una cappella, e poiché il suo corpo emetteva del sudore rossastro, le vesti erano cambiate due volte la settimana.

Una commissione di medici verificò l’integrità del corpo e la persistenza del sudore misto a sangue rilevato già mezzo secolo prima. 

Nel processo di canonizzazione sono citate: la guarigione miracolosa e istantanea da un’ulcera maligna di Suor Maria Abel Kamari il 12 luglio 1950. Il recupero della vista di un cieco, certo Iskandar Obeid, avvenuto mentre il fedele stava pregando sulla tomba del futuro Santo nel 1937 e la guarigione da un cancro alla gola in fase terminale di Myriam Aouad avvenuta invece nel 1967.

Papa Paolo VI il 5 dicembre 1965 dichiarò beato Charbel Makhlouf e lo proclamò santo il 9 ottobre 1977 durante il sinodo mondiale dei vescovi. A convincere la Chiesa a fare questo passo furono soprattutto le guarigioni scientificamente inspiegabili attribuite al grande mistico. 

Questo eremita libanese ha trascorso la vita nel nascondimento, e dopo morto ha illuminato la vallata intorno alla sua tomba. Il suo corpo è rimasto incorrotto per settantanove anni, dal 1898 al 1977 e ha continuato a stillare un liquido rossastro dalle proprietà miracolose. È stato definito il Padre Pio della Chiesa Orientale del 1800.

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Tempo di preghiera

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