Liturgia delle Ore 10 Ottobre: XXVIII Domenica del Tempo Ordinario – IV Settimana del Salterio

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XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
IV SETTIMANA DEL SALTERIO

LODI MATTUTINE

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O giorno primo ed ultimo,
giorno radioso e splendido
del trionfo di Cristo!

Il Signore risorto
promulga per i secoli
l’editto della pace.

Pace fra cielo e terra,
pace fra tutti i popoli,
pace nei nostri cuori.

L’alleluia pasquale
risuoni nella Chiesa
pellegrina nel mondo;

e si unisca alla lode,
armoniosa e perenne,
dell’assemblea dei santi.

A te la gloria, o Cristo,
la potenza e l’onore,
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Rendete grazie al Signore:
eterna è la sua misericordia, alleluia.

SALMO 117
   Canto di gioia e di vittoria
Gesù è la pietra che, scartata da voi costruttori, è diventata testata d’angolo (At 4, 11).

Celebrate il Signore, perché è buono; *
eterna è la sua misericordia. 

Dica Israele che egli è buono: *
eterna è la sua misericordia. 

Lo dica la casa di Aronne: *
eterna è la sua misericordia. 

Lo dica chi teme Dio: *
eterna è la sua misericordia. 

Nell’angoscia ho gridato al Signore, *
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo. 

Il Signore è con me, non ho timore; *
che cosa può farmi l’uomo? 
Il Signore è con me, è mio aiuto, *
sfiderò i miei nemici. 

E’ meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nell’uomo. 
E’ meglio rifugiarsi nel Signore *
che confidare nei potenti. 

Tutti i popoli mi hanno circondato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti. 
Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti. 

Mi hanno circondato come api, †
come fuoco che divampa tra le spine, *
ma nel nome del Signore li ho sconfitti. 

Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, *
ma il Signore è stato mio aiuto. 
Mia forza e mio canto è il Signore, *
egli è stato la mia salvezza. 

Grida di giubilo e di vittoria, *
nelle tende dei giusti: 

la destra del Signore ha fatto meraviglie, †
la destra del Signore si è alzata, *
la destra del Signore ha fatto meraviglie. 

Non morirò, resterò in vita *
e annunzierò le opere del Signore. 
Il Signore mi ha provato duramente, *
ma non mi ha consegnato alla morte. 

Apritemi le porte della giustizia: *
entrerò a rendere grazie al Signore. 
E’ questa la porta del Signore, *
per essa entrano i giusti. 

Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, 
perché sei stato la mia salvezza. 

La pietra scartata dai costruttori *
è divenuta testata d’angolo; 
ecco l’opera del Signore: *
una meraviglia ai nostri occhi. 

Questo è il giorno fatto dal Signore: *
rallegriamoci ed esultiamo in esso. 

Dona, Signore, la tua salvezza, *
dona, Signore, la tua vittoria! 

Benedetto colui che viene nel nome del Signore. *
Vi benediciamo dalla casa del Signore;  

Dio, il Signore è nostra luce. †
Ordinate il corteo con rami frondosi *
fino ai lati dell’altare. 

Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, *
sei il mio Dio e ti esalto. 

Celebrate il Signore, perché è buono: *
eterna è la sua misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio, * 
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio e ora e sempre, * 
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Rendete grazie al Signore:
eterna è la sua misericordia, alleluia.

2^ Antifona
Alleluia, opere del Signore,
benedite il Signore, alleluia.

CANTICO Dn 3, 52-57
   Ogni creatura lodi il Signore
Il Creatore… è benedetto nei secoli (Rm 1, 25).

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, *
degno di lode e di gloria nei secoli. 

Benedetto il tuo nome glorioso e santo, *
degno di lode e di gloria nei secoli. 

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, *
degno di lode e di gloria nei secoli. 

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, *
degno di lode e di gloria nei secoli.  

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi † 
e siedi sui cherubini, *
degno di lode e di gloria nei secoli. 

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli. 

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Gloria al Padre e al Figlio, * 
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio e ora e sempre, * 
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Alleluia, opere del Signore,
benedite il Signore, alleluia.

3^ Antifona
Ogni vivente,
dia lode al Signore, alleluia.

SALMO 150
  Ogni vivente dia lode al Signore
A Dio la gloria, nella Chiesa e in Cristo Gesù (cfr Ef 3,21).

Lodate il Signore nel suo santuario, *
lodatelo nel firmamento della sua potenza. 
Lodatelo per i suoi prodigi, *
lodatelo per la sua immensa grandezza. 

Lodatelo con squilli di tromba, *
lodatelo con arpa e cetra; 
lodatelo con timpani e danze, *
lodatelo sulle corde e sui flauti. 

Lodatelo con cembali sonori, †
lodatelo con cembali squillanti; *
ogni vivente 
dia lode al Signore.

Gloria al Padre e al Figlio, * 
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio e ora e sempre, * 
nei secoli dei secoli. Amen .

3^ Antifona
Ogni vivente,
dia lode al Signore, alleluia.

Lettura Breve
   2 Tm 2, 8.11-13
Ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti. Certa è questa parola: Se moriamo con lui, vivremo anche con lui; se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, anch’egli ci rinnegherà; se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.

Responsorio Breve
R. Ti rendiamo grazie, Signore, * invochiamo il tuo nome.
Ti rendiamo grazie, Signore, invochiamo il tuo nome.
V. Raccontiamo i tuoi prodigi,
invochiamo il tuo nome.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ti rendiamo grazie, Signore, invochiamo il tuo nome.

Antifona al Benedictus
Anno A
  Andate ai crocicchi delle strade:
tutti quelli che troverete
chiamateli alle nozze.

Anno B  Pregai, e mi fu data la sapienza;
con lei mi sono venuti tutti i beni,
incalcolabile ricchezza.

Anno C  Se perseveriamo con Cristo,
con lui regneremo;
se manchiamo di fede,
egli rimane fedele.

CANTICO DI ZACCARIA   
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
Anno A  Andate ai crocicchi delle strade:
tutti quelli che troverete
chiamateli alle nozze.

Anno B  Pregai, e mi fu data la sapienza;
con lei mi sono venuti tutti i beni,
incalcolabile ricchezza.

Anno C  Se perseveriamo con Cristo,
con lui regneremo;
se manchiamo di fede,
egli rimane fedele.

Invocazioni
Apriamo con fiducia il nostro cuore al Dio della potenza e della misericordia, che ci ama e conosce le nostre necessità. A lui rivolgiamo la nostra lode e la nostra preghiera:
Noi ti glorifichiamo, Signore, e confidiamo in te.

Benedetto sii tu, Re dell’universo, che ci hai tratto dalle tenebre dell’errore e del peccato alla splendida luce del tuo regno,
– e ci hai chiamati a servirti nella santa Chiesa.

Tu che ci hai aperto le braccia della tua misericordia,
– non permettere che deviamo mai dal sentiero della vita.

Concedici di trascorrere in letizia questo giorno,
– in cui celebriamo la risurrezione del tuo Figlio.

Dona ai tuoi fedeli, lo spirito di orazione e di lode,
– perché tutta la nostra vita sia un rendimento di grazie a te.

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA

Recita, a scelta, una delle Ore

ORA TERZA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.

Oppure:
L’ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.

Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest’ora discese
sulla Chiesa nascente.

Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.  

1^ Antifona
Chi mangia questo pane
vivrà in eterno, alleluia.

SALMO 22
  Il buon Pastore
L’Agnello sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita (Ap 7, 17).

Il Signore è il mio pastore: *
non manco di nulla; 
su pascoli erbosi mi fa riposare, *
ad acque tranquille mi conduce. 

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, *
per amore del suo nome. 

Se dovessi camminare in una valle oscura, †
non temerei alcun male, *
perché tu sei con me, Signore.

Il tuo bastone e il tuo vincastro *
mi danno sicurezza. 

Davanti a me tu prepari una mensa *
sotto gli occhi dei miei nemici; 
cospargi di olio il mio capo. *
Il mio calice trabocca. 

Felicità e grazia mi saranno compagne *
tutti i giorni della mia vita, 
e abiterò nella casa del Signore *
per lunghissimi anni.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Chi mangia questo pane
vivrà in eterno, alleluia.

2^ Antifona
Verrà il Signore, glorioso tra i santi,
ammirabile per tutti i suoi fedeli, alleluia.

SALMO 75, 2-7
  (I) Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30).

Dio è conosciuto in Giuda, *
in Israele è grande il suo nome. 
E’ in Gerusalemme la sua dimora, *
la sua abitazione, in Sion. 

Qui spezzò le saette dell’arco, *
lo scudo, la spada, la guerra. 

Splendido tu sei, o Potente, *
sui monti della preda; 

furono spogliati i valorosi, †
furono colti dal sonno, *
nessun prode ritrovava la sua mano. 

Dio di Giacobbe, alla tua minaccia *
si arrestarono carri e cavalli.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona

Verrà il Signore, glorioso tra i santi,
ammirabile per tutti i suoi fedeli, alleluia.

3^ Antifona
Andiamo al tempio di Dio,
portandogli doni, alleluia.

SALMO 75, 8-13  (II) Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30).

Tu sei terribile; chi ti resiste *
quando si scatena la tua ira? 
Dal cielo fai udire la sentenza: *
sbigottita la terra tace 

quando Dio si alza per giudicare, *
per salvare tutti gli umili della terra. 

L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, *
gli scampati dall’ira ti fanno festa. 

Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, *
quanti lo circondano portino doni al Terribile, 
a lui che toglie il respiro ai potenti; *
è terribile per i re della terra

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Andiamo al tempio di Dio,
portandogli doni, alleluia.

TERZA Lettura Breve
  1 Cor 6, 19-20
Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? Infatti siete santi comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo!

V. L’anima mia desidera la casa del Signore,
R. il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente.

Orazione

Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore.

R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA SESTA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen

Oppure:
L’ora sesta c’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

1^ Antifona
Chi mangia questo pane
vivrà in eterno, alleluia.

SALMO 22
  Il buon Pastore
L’Agnello sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita (Ap 7, 17).

Il Signore è il mio pastore: *
non manco di nulla; 
su pascoli erbosi mi fa riposare, *
ad acque tranquille mi conduce. 

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, *
per amore del suo nome. 

Se dovessi camminare in una valle oscura, †
non temerei alcun male, *
perché tu sei con me, Signore.

Il tuo bastone e il tuo vincastro *
mi danno sicurezza. 

Davanti a me tu prepari una mensa *
sotto gli occhi dei miei nemici; 
cospargi di olio il mio capo. *
Il mio calice trabocca. 

Felicità e grazia mi saranno compagne *
tutti i giorni della mia vita, 
e abiterò nella casa del Signore *
per lunghissimi anni.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Chi mangia questo pane
vivrà in eterno, alleluia.

2^ Antifona
Verrà il Signore, glorioso tra i santi,
ammirabile per tutti i suoi fedeli, alleluia.

SALMO 75, 2-7
  (I) Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30).

Dio è conosciuto in Giuda, *
in Israele è grande il suo nome. 
E’ in Gerusalemme la sua dimora, *
la sua abitazione, in Sion. 

Qui spezzò le saette dell’arco, *
lo scudo, la spada, la guerra. 

Splendido tu sei, o Potente, *
sui monti della preda; 

furono spogliati i valorosi, †
furono colti dal sonno, *
nessun prode ritrovava la sua mano. 

Dio di Giacobbe, alla tua minaccia *
si arrestarono carri e cavalli.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona

Verrà il Signore, glorioso tra i santi,
ammirabile per tutti i suoi fedeli, alleluia.

3^ Antifona
Andiamo al tempio di Dio,
portandogli doni, alleluia.

SALMO 75, 8-13  (II) Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30).

Tu sei terribile; chi ti resiste *
quando si scatena la tua ira? 
Dal cielo fai udire la sentenza: *
sbigottita la terra tace 

quando Dio si alza per giudicare, *
per salvare tutti gli umili della terra. 

L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, *
gli scampati dall’ira ti fanno festa. 

Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, *
quanti lo circondano portino doni al Terribile, 
a lui che toglie il respiro ai potenti; *
è terribile per i re della terra

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Andiamo al tempio di Dio,
portandogli doni, alleluia.

SESTA Lettura Breve  Dt 10, 12
Che cosa ti chiede il Signore tuo Dio, se non che tu tema il Signore tuo Dio, che tu cammini per tutte le sue vie, che tu l’ami e serva il Signore tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima?

V. Signore, chi abiterà nella tua tenda?
R. chi vive con giustizia e dice il vero.

Orazione

Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA NONA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

Oppure:
L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.

San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Chi mangia questo pane
vivrà in eterno, alleluia.

SALMO 22
  Il buon Pastore
L’Agnello sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita (Ap 7, 17).

Il Signore è il mio pastore: *
non manco di nulla; 
su pascoli erbosi mi fa riposare, *
ad acque tranquille mi conduce. 

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, *
per amore del suo nome. 

Se dovessi camminare in una valle oscura, †
non temerei alcun male, *
perché tu sei con me, Signore.

Il tuo bastone e il tuo vincastro *
mi danno sicurezza. 

Davanti a me tu prepari una mensa *
sotto gli occhi dei miei nemici; 
cospargi di olio il mio capo. *
Il mio calice trabocca. 

Felicità e grazia mi saranno compagne *
tutti i giorni della mia vita, 
e abiterò nella casa del Signore *
per lunghissimi anni.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Chi mangia questo pane
vivrà in eterno, alleluia.

2^ Antifona
Verrà il Signore, glorioso tra i santi,
ammirabile per tutti i suoi fedeli, alleluia.

SALMO 75, 2-7
  (I) Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30).

Dio è conosciuto in Giuda, *
in Israele è grande il suo nome. 
E’ in Gerusalemme la sua dimora, *
la sua abitazione, in Sion. 

Qui spezzò le saette dell’arco, *
lo scudo, la spada, la guerra. 

Splendido tu sei, o Potente, *
sui monti della preda; 

furono spogliati i valorosi, †
furono colti dal sonno, *
nessun prode ritrovava la sua mano. 

Dio di Giacobbe, alla tua minaccia *
si arrestarono carri e cavalli.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona

Verrà il Signore, glorioso tra i santi,
ammirabile per tutti i suoi fedeli, alleluia.

3^ Antifona
Andiamo al tempio di Dio,
portandogli doni, alleluia.

SALMO 75, 8-13  (II) Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30).

Tu sei terribile; chi ti resiste *
quando si scatena la tua ira? 
Dal cielo fai udire la sentenza: *
sbigottita la terra tace 

quando Dio si alza per giudicare, *
per salvare tutti gli umili della terra. 

L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, *
gli scampati dall’ira ti fanno festa. 

Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, *
quanti lo circondano portino doni al Terribile, 
a lui che toglie il respiro ai potenti; *
è terribile per i re della terra

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Andiamo al tempio di Dio,
portandogli doni, alleluia.

NONA Lettura Breve
 Ct 8, 6b-7
Forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la gelosia: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo.

V. Ti amo, Signore, mia forza,
R. mio scudo, mia roccia di salvezza.

Orazione

Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

SECONDI VESPRI DELLA XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O Trinità beata,
luce, sapienza, amore,
vesti del tuo splendore
il giorno che declina.

Te lodiamo al mattino,
te nel vespro imploriamo,
te canteremo unanimi
nel giorno che non muore. Amen.

1^ Antifona

Tra santi splendori, il Padre ti ha generato,
prima dell’aurora, alleluia.

SALMO 109, 1-5. 7
  Il Messia, re e sacerdote
Bisogna che egli regni finché non abbia posto tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi 
(1 Cor 15, 25)

Oracolo del Signore al mio Signore: *
«Siedi alla mia destra, 
finché io ponga i tuoi nemici *
a sgabello dei tuoi piedi». 

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *
«Domina in mezzo ai tuoi nemici. 

A te il principato nel giorno della tua potenza *
tra santi splendori; 
dal seno dell’aurora, *
come rugiada, io ti ho generato». 

Il Signore ha giurato e non si pente: *
«Tu sei sacerdote per sempre 
al modo di Melchisedek». 

Il Signore è alla tua destra, *
annienterà i re nel giorno della sua ira. 
Lungo il cammino si disseta al torrente *
e solleva alta la testa.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona

Tra santi splendori, il Padre ti ha generato,
prima dell’aurora, alleluia.

2^ Antifona

Beato chi ha fame, chi ha sete di giustizia:
sarà saziato.

SALMO 111 
 Beatitudine dell’uomo giusto
Comportatevi come figli della luce: il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità (Ef 5, 8-9).

Beato l’uomo che teme il Signore *
e trova grande gioia nei suoi comandamenti. 
Potente sulla terra sarà la sua stirpe, *
la discendenza dei giusti sarà benedetta. 

Onore e ricchezza nella sua casa, *
la sua giustizia rimane per sempre. 
Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, *
buono, misericordioso e giusto. 

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *
amministra i suoi beni con giustizia. 
Egli non vacillerà in eterno: *
il giusto sarà sempre ricordato. 

Non temerà annunzio di sventura, *
saldo è il suo cuore, confida nel Signore. 
Sicuro è il suo cuore, non teme, *
finché trionferà dei suoi nemici. 

Egli dona largamente ai poveri, †
la sua giustizia rimane per sempre, *
la sua potenza s’innalza nella gloria. 

L’empio vede e si adira, †
digrigna i denti e si consuma. *
Ma il desiderio degli empi fallisce.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona

Beato chi ha fame, chi ha sete di giustizia:
sarà saziato.

3^ Antifona

Servi di Dio, piccoli e grandi,
lodate il suo nome, alleluia.

CANTICO Ap 19, 1-7

Le nozze dell’Agnello

Alleluia
Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; *
veri e giusti sono i suoi giudizi.

Alleluia
Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, *
voi che lo temete, piccoli e grandi.

Alleluia
Ha preso possesso del suo regno il Signore, *
il nostro Dio, l’Onnipotente.

Alleluia
Rallegriamoci ed esultiamo, *
rendiamo a lui gloria.

Alleluia
Sono giunte le nozze dell’Agnello; *
la sua sposa è pronta.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona

Servi di Dio, piccoli e grandi,
lodate il suo nome, alleluia.

Lettura Breve
   Eb 12, 22-24
Voi vi siete accostati al monte di Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all’adunanza festosa e all’assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, al Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti portati alla perfezione, al Mediatore della Nuova Alleanza e al sangue dell’aspersione dalla voce più eloquente di quello di Abele.

Responsorio

R. Grande è il Signore, * mirabile la sua potenza.
Grande è il Signore, mirabile la sua potenza.
V. La sua sapienza non ha confini,
mirabile la sua potenza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Grande è il Signore, mirabile la sua potenza.

Antifona al Magnificat

Anno A  All’ora della cena
il Signore chiama tutti gli invitati:
Venite, tutto è pronto per voi, alleluia.

Anno B  Avete abbandonato ogni cosa per seguirmi:
avrete cento volte tanto,
e la vita eterna.

Anno C  Uno dei lebbrosi, guarito da Gesù,
ritornò da lui
acclamando: Gloria a Dio!

CANTICO DELLA BEATA VERGINE 
(Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Anno A  All’ora della cena
il Signore chiama tutti gli invitati:
Venite, tutto è pronto per voi, alleluia.

Anno B  Avete abbandonato ogni cosa per seguirmi:
avrete cento volte tanto,
e la vita eterna.

Anno C  Uno dei lebbrosi, guarito da Gesù,
ritornò da lui
acclamando: Gloria a Dio!

Intercessioni
Pieni di gioia e di gratitudine invochiamo Dio, principio e fonte di ogni bene:
Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

Padre e Signore dell’universo, che hai mandato nel mondo tuo Figlio per riunire i popoli nella lode del tuo nome,
– rafforza la testimonianza della tua Chiesa nel mondo intero.

Rendici sempre più docili all’insegnamento degli apostoli,
– perché la nostra vita sia coerente con il credo che professiamo.

Tu, che sei l’amico dei giusti,
– rendi giustizia a quanti sono oppressi in ogni parte del mondo.

Dona la vista ai ciechi e la libertà ai prigionieri,
– rianima gli sfiduciati e proteggi gli esuli.

Accogli l’estremo desiderio di coloro che si sono addormentati nel tuo Cristo,
– giungano alla gloria della risurrezione.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

INNO: 
uno dei seguenti a scelta.

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Dimora all’ombra dell’Onnipotente:
          troverai rifugio dalle insidie del male.

SALMO 90  Beato chi si pone sotto la protezione dell’Altissimo
Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni
 (Lc 10,19).

Tu che abiti al riparo dell’Altissimo *
e dimori all’ombra dell’Onnipotente,
di’ al Signore: « Mio rifugio e mia fortezza, *
mio Dio, in cui confido » .

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, *
dalla peste che distrugge.
Ti coprirà con le sue penne, *
sotto le sue ali troverai rifugio.

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; *
non temerai i terrori della notte,

né la freccia che vola di giorno, †
la peste che vaga nelle tenebre, *
lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

Mille cadranno al tuo fianco †
e diecimila alla tua destra; *
ma nulla ti potrà colpire.

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi *
vedrai il castigo degli empi.
Poiché tuo rifugio è il Signore *
e hai fatto dell’Altissimo la tua dimora,

non ti potrà colpire la sventura, *
nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
Egli darà ordine ai suoi angeli *
di custodirti in tutti i tuoi passi.

Sulle loro mani ti porteranno *
perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

Camminerai su aspidi e vipere, *
schiaccerai leoni e draghi.

Lo salverò, perché a me si è affidato; *
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

Mi invocherà e gli darò risposta; †
presso di lui sarò nella sventura, *
lo salverò e lo renderò glorioso.

Lo sazierò di lunghi giorni *
e gli mostrerò la mia salvezza.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Dimora all’ombra dell’Onnipotente:
          troverai rifugio dalle insidie del male.

LETTURA BREVE    Ap 22,4-5
Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte. Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli  (Dn 7, 18. 27).

RESPONSORIO BREVE
R. 
Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento: 
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. 
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace.

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace.

ORAZIONE
Salga a te, o Padre, la nostra preghiera al termine di questo giorno memoriale della risurrezione del Signore: la tua grazia ci conceda di riposare in pace sicuri da ogni male, e di risvegliarci nella gioia, per cantare la tua lode. Per Cristo nostro Signore.

Oppure nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.

BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
Amen.

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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