Liturgia delle Ore 10 Dicembre: Venerdì della II Settimana di Avvento – II Settimana del Salterio

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VENERDÌ
II SETTIMANA DI AVVENTO
II SETTIMANA DEL SALTERIO

LODI MATTUTINE

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Chiara una voce dal cielo
si diffonde nella notte:
fuggano i sogni e le angosce,
splende la luce di Cristo.

Si desti il cuore dal sonno,
non più turbato dal male;
un astro nuovo rifulge,
fra le tenebre del mondo.

Ecco l’Agnello di Dio,
prezzo del nostro riscatto:
con fede viva imploriamo
il suo perdono e la pace.

Quando alla fine dei tempi
Cristo verrà nella gloria,
dal suo tremendo giudizio
ci liberi la sua grazia.

Sia lode a Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen

1^ Antifona
Un cuore affranto e umiliato 
non disprezzarlo, Signore.

SALMO 50
 Pietà di me, o Signore
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite l’uomo nuovo (cfr Ef 4,23-24)

Pietà di me, o Dio, 
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore 
cancella il mio peccato. 

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato. 
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi. 

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto; 
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio. 

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre. 
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza. 

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve. 
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato. 

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe. 
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo. 

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito. 
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso. 

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno. 
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia. 

Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode; 
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti. 

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio, 
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi. 

Nel tuo amore 
fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura 
di Gerusalemme. 

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione, 
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona

Un cuore affranto e umiliato 
non disprezzarlo, Signore.

2^ Antifona

Nel tuo sdegno, Signore,
ricordati della tua misericordia.

CANTICO Ab 3, 2-4. 13a. 15-19
  Dio appare per il giudizio
Vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Levate il capo perché la vostra liberazione è vicina (Lc 21, 27.28)
.

Signore, ho ascoltato il tuo annunzio, *
Signore, ho avuto timore della tua opera. 

Nel corso degli anni manifestala, †
falla conoscere nel corso degli anni. *
Nello sdegno ricordati di avere clemenza. 

Dio viene da Teman, *
il Santo dal monte Paran. 

La sua maestà ricopre i cieli, *
delle sue lodi è piena la terra. 

Il suo splendore è come la luce, †
bagliori di folgore escono dalle sue mani: *
là si cela la sua potenza. 

Sei uscito per salvare il tuo popolo, *
per salvare il tuo consacrato. 
Hai affogato nel mare i cavalli dell’empio, * 
nella melma di grandi acque. 

Ho udito e fremette il mio cuore, *
a tal voce tremò il mio labbro, 
la carie entra nelle mie ossa *
e sotto di me tremano i miei passi. 

Sospiro al giorno dell’angoscia *
che verrà contro il popolo che ci opprime. 

Il fico infatti non germoglierà, †
nessun prodotto daranno le viti, *
cesserà il raccolto dell’olivo, 

i campi non daranno più cibo, †
i greggi spariranno dagli ovili *
e le stalle rimarranno senza buoi. 

Ma io gioirò nel Signore, *
esulterò in Dio mio salvatore. 

Il Signore Dio è la mia forza, †
egli rende i miei piedi 
come quelli delle cerve *
e sulle alture mi fa camminare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Nel tuo sdegno, Signore,
ricordati della tua misericordia.

3^ Antifona

Glorifica il Signore, Gerusalemme,
loda, Sion, il tuo Dio.  †

SALMO 147
   La Gerusalemme riedificata
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello (Ap 21, 9).

Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
† Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. 

Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento. 
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce. 

Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina. 
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste? 

Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque. 
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele. 

Così non ha fatto 
con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri 
i suoi precetti.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona

Glorifica il Signore, Gerusalemme,
loda, Sion, il tuo Dio.

Lettura Breve
   Ger 30, 21.22
Così dice il Signore: Il loro capo sarà uno di essi e da essi uscirà il loro comandante; io lo farò avvicinare ed egli si accosterà a me. Voi sarete il mio popolo e io il vostro Dio.

Responsorio Breve
R. Gerusalemme, città di Dio, * su di te sorgerà il Signore.
Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.
V. In te apparirà la sua gloria,
su di te sorgerà il Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.

Antifona al Benedictus
A chi è sfiduciato, dite: Coraggio!
viene il Signore nostro Dio.

CANTICO DI ZACCARIA   
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
A chi è sfiduciato, dite: Coraggio!
viene il Signore nostro Dio.

Invocazioni
Cristo redentore, venendo nel mondo, è divenuto principio e sorgente della nostra salvezza. Rivolgiamo a lui la nostra umile preghiera:
Vieni, Signore Gesù.

Cristo, preannunziato dai profeti,
– rafforza in noi i germogli della giustizia e della carità.

Signore, unica speranza di salvezza,
– salva tutti coloro che confidano in te.

Medico divino, che sei venuto a sanare i cuori affranti,
– guarisci le ferite del popolo cristiano.

Principe della pace, che sei venuto a riconciliare il cielo e la terra,
– salvaci dalla morte eterna, quando verrai come giudice.

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione
Rafforza, o Signore, la nostra vigilanza nell’attesa del tuo Figlio, perché, illuminati dalla sua parola di salvezza, andiamo incontro a lui con le lampade accese. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA

Recita, a scelta, una delle Ore

ORA TERZA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.

Oppure:

L’ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.

Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest’ora discese
sulla Chiesa nascente.

Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen

TERZA Antifona
I profeti l’avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.

SALMO 118, 17-24   III (Ghimel)
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
custodirò la tua parola. 
Aprimi gli occhi perché io veda, *
le meraviglie della tua legge. 

Io sono straniero sulla terra, *
non nascondermi i tuoi comandi. 
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti * 
in ogni tempo. 

Tu minacci gli orgogliosi; *
maledetto chi devia dai tuoi decreti. 
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
perché ho osservato le tue leggi. 

Siedono i potenti, mi calunniano, *
ma il tuo servo medita i tuoi decreti. 
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
miei consiglieri i tuoi precetti.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 24, 1-11
   (I) Preghiera per il perdono e la salvezza
La speranza non delude (Rm 5, 5)

A te, Signore, elevo l’anima mia, †
Dio mio, in te confido: 
non sia confuso! *
Non trionfino su di me i miei nemici! 

Chiunque spera in te non resti deluso, *
sia confuso chi tradisce per un nulla. 

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, *
insegnami i tuoi sentieri.

Guidami nella tua verità e istruiscimi, †
perché sei tu il Dio della mia salvezza, *
in te ho sempre sperato. 

Ricordati, Signore, del tuo amore, *
della tua fedeltà che è da sempre. 

Non ricordare i peccati della mia giovinezza: †
ricordati di me nella tua misericordia, *
per la tua bontà, Signore. 

Buono e retto è il Signore, *
la via giusta addita ai peccatori; 
guida gli umili secondo giustizia, *
insegna ai poveri le sue vie. 

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia *
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. 
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, *
anche se grande.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 24, 12-22
 (II)  Preghiera per il perdono e la salvezza
La speranza non delude (Rm 5, 5) 
.

Chi è l’uomo che teme Dio? *
Gli indica il cammino da seguire. 
Egli vivrà nella ricchezza, *
la sua discendenza possederà la terra. 

Il Signore si rivela a chi lo teme, *
gli fa conoscere la sua alleanza. 
Tengo i miei occhi rivolti al Signore, *
perché libera dal laccio il mio piede. 

Volgiti a me e abbi misericordia, †
perché sono solo ed infelice. 
Allevia le angosce del mio cuore, *
liberami dagli affanni. 

Vedi la mia miseria e la mia pena *
e perdona tutti i miei peccati. 
Guarda i miei nemici: sono molti *
e mi detestano con odio violento. 

Proteggimi, dammi salvezza; †
al tuo riparo io non sia deluso. 
Mi proteggano integrità e rettitudine, *
perché in te ho sperato. 

O Dio, libera Israele *
da tutte le sue angosce.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

TERZA Antifona
I profeti l’avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.

TERZA Lettura Breve  Ger 29, 11. 13
Io conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo — dice il Signore —  progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza. Voi mi invocherete e ricorrete a me e io vi esaudirò; mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il cuore.

V. Le nazioni temeranno il tuo nome, Signore;
R. la tua gloria, tutti i re della terra.

Orazione
Rafforza, o Signore, la nostra vigilanza nell’attesa del tuo Figlio, perché, illuminati dalla sua parola di salvezza, andiamo incontro a lui con le lampade accese. Per il nostro Signore.
R. Amen

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA SESTA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen

Oppure:

L’ora sesta c’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen


SESTA Antifona
L’angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.

SALMO 118, 17-24   III (Ghimel)
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
custodirò la tua parola. 
Aprimi gli occhi perché io veda, *
le meraviglie della tua legge. 

Io sono straniero sulla terra, *
non nascondermi i tuoi comandi. 
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti * 
in ogni tempo. 

Tu minacci gli orgogliosi; *
maledetto chi devia dai tuoi decreti. 
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
perché ho osservato le tue leggi. 

Siedono i potenti, mi calunniano, *
ma il tuo servo medita i tuoi decreti. 
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
miei consiglieri i tuoi precetti.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 24, 1-11
   (I) Preghiera per il perdono e la salvezza
La speranza non delude (Rm 5, 5)

A te, Signore, elevo l’anima mia, †
Dio mio, in te confido: 
non sia confuso! *
Non trionfino su di me i miei nemici! 

Chiunque spera in te non resti deluso, *
sia confuso chi tradisce per un nulla. 

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, *
insegnami i tuoi sentieri.

Guidami nella tua verità e istruiscimi, †
perché sei tu il Dio della mia salvezza, *
in te ho sempre sperato. 

Ricordati, Signore, del tuo amore, *
della tua fedeltà che è da sempre. 

Non ricordare i peccati della mia giovinezza: †
ricordati di me nella tua misericordia, *
per la tua bontà, Signore. 

Buono e retto è il Signore, *
la via giusta addita ai peccatori; 
guida gli umili secondo giustizia, *
insegna ai poveri le sue vie. 

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia *
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. 
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, *
anche se grande.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 24, 12-22
 (II)  Preghiera per il perdono e la salvezza
La speranza non delude (Rm 5, 5) 
.

Chi è l’uomo che teme Dio? *
Gli indica il cammino da seguire. 
Egli vivrà nella ricchezza, *
la sua discendenza possederà la terra. 

Il Signore si rivela a chi lo teme, *
gli fa conoscere la sua alleanza. 
Tengo i miei occhi rivolti al Signore, *
perché libera dal laccio il mio piede. 

Volgiti a me e abbi misericordia, †
perché sono solo ed infelice. 
Allevia le angosce del mio cuore, *
liberami dagli affanni. 

Vedi la mia miseria e la mia pena *
e perdona tutti i miei peccati. 
Guarda i miei nemici: sono molti *
e mi detestano con odio violento. 

Proteggimi, dammi salvezza; †
al tuo riparo io non sia deluso. 
Mi proteggano integrità e rettitudine, *
perché in te ho sperato. 

O Dio, libera Israele *
da tutte le sue angosce.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SESTA Antifona
L’angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.

SESTA Lettura Breve  Ger 30, 18-19
Così dice il Signore: Ecco restaurerò la sorte delle tende di Giacobbe e avrò compassione delle sue dimore. La città sarà ricostruita sulle rovine ed il palazzo sorgerà di nuovo al suo posto. Ne usciranno inni di lode, voci di gente festante.

V. Per la tua benevolenza, Signore, ricordati di noi,
R. vieni a visitarci con la tua salvezza.

Orazione
Rafforza, o Signore, la nostra vigilanza nell’attesa del tuo Figlio, perché, illuminati dalla sua parola di salvezza, andiamo incontro a lui con le lampade accese. Per il nostro Signore.
R. Amen

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA NONA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia

NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

Oppure:

L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.

San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

NONA Antifona

Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E’ turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.

SALMO 118, 17-24   III (Ghimel)
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, *
custodirò la tua parola. 
Aprimi gli occhi perché io veda, *
le meraviglie della tua legge. 

Io sono straniero sulla terra, *
non nascondermi i tuoi comandi. 
Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti * 
in ogni tempo. 

Tu minacci gli orgogliosi; *
maledetto chi devia dai tuoi decreti. 
Allontana da me vergogna e disprezzo, *
perché ho osservato le tue leggi. 

Siedono i potenti, mi calunniano, *
ma il tuo servo medita i tuoi decreti. 
Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, *
miei consiglieri i tuoi precetti.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 24, 1-11
   (I) Preghiera per il perdono e la salvezza
La speranza non delude (Rm 5, 5)

A te, Signore, elevo l’anima mia, †
Dio mio, in te confido: 
non sia confuso! *
Non trionfino su di me i miei nemici! 

Chiunque spera in te non resti deluso, *
sia confuso chi tradisce per un nulla. 

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, *
insegnami i tuoi sentieri.

Guidami nella tua verità e istruiscimi, †
perché sei tu il Dio della mia salvezza, *
in te ho sempre sperato. 

Ricordati, Signore, del tuo amore, *
della tua fedeltà che è da sempre. 

Non ricordare i peccati della mia giovinezza: †
ricordati di me nella tua misericordia, *
per la tua bontà, Signore. 

Buono e retto è il Signore, *
la via giusta addita ai peccatori; 
guida gli umili secondo giustizia, *
insegna ai poveri le sue vie. 

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia *
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. 
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, *
anche se grande.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 24, 12-22
 (II)  Preghiera per il perdono e la salvezza
La speranza non delude (Rm 5, 5) 
.

Chi è l’uomo che teme Dio? *
Gli indica il cammino da seguire. 
Egli vivrà nella ricchezza, *
la sua discendenza possederà la terra. 

Il Signore si rivela a chi lo teme, *
gli fa conoscere la sua alleanza. 
Tengo i miei occhi rivolti al Signore, *
perché libera dal laccio il mio piede. 

Volgiti a me e abbi misericordia, †
perché sono solo ed infelice. 
Allevia le angosce del mio cuore, *
liberami dagli affanni. 

Vedi la mia miseria e la mia pena *
e perdona tutti i miei peccati. 
Guarda i miei nemici: sono molti *
e mi detestano con odio violento. 

Proteggimi, dammi salvezza; †
al tuo riparo io non sia deluso. 
Mi proteggano integrità e rettitudine, *
perché in te ho sperato. 

O Dio, libera Israele *
da tutte le sue angosce.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

NONA Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E’ turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.

NONA Lettura Breve Bar 3, 5-6a
Non ricordare l’iniquità dei nostri padri, ma ricordati ora della tua potenza e del tuo nome, poiché tu sei il Signore nostro Dio.

V. Vieni, Signore, non tardare:
R. libera dal peccato il tuo popolo.

Orazione

Rafforza, o Signore, la nostra vigilanza nell’attesa del tuo Figlio, perché, illuminati dalla sua parola di salvezza, andiamo incontro a lui con le lampade accese. Per il nostro Signore.
R. Amen

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Creatore degli astri,
Verbo eterno del Padre,
la Chiesa a te consacra
il suo canto di lode.

Cielo e terra si prostrano
dinanzi a te, Signore;
tutte le creature
adorano il tuo nome.

Per redimere il mondo,
travolto dal peccato,
nascesti dalla Vergine,
salisti sulla croce.

Nell’avvento glorioso,
alla fine dei tempi,
ci salvi dal nemico
la tua misericordia.

A te gloria, Signore,
nato da Maria vergine,
al Padre ed allo Spirito
nei secoli sia lode. Amen.

1^ Antifona
Signore, libera l’anima mia dalla morte,
il mio piede della caduta.

SALMO 114   
Rendimento di grazie
E’ necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio (At 14, 21)
.

Amo il Signore perché ascolta *
il grido della mia preghiera. 
Verso di me ha teso l’orecchio *
nel giorno in cui lo invocavo. 

Mi stringevano funi di morte, *
ero preso nei lacci degli inferi. 

Mi opprimevano tristezza e angoscia †
e ho invocato il nome del Signore: *
«Ti prego, Signore, salvami». 

Buono e giusto è il Signore, *
il nostro Dio è misericordioso. 
Il Signore protegge gli umili: *
ero misero ed egli mi ha salvato. 

Ritorna, anima mia, alla tua pace, *
poiché il Signore ti ha beneficato; 

egli mi ha sottratto dalla morte, †
ha liberato i miei occhi dalle lacrime, *
ha preservato i miei piedi dalla caduta. 

Camminerò alla presenza del Signore *
sulla terra dei viventi.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Signore, libera l’anima mia dalla morte,
il mio piede della caduta.

2^ Antifona
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

SALMO 120
 Il custode di Israele
Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta (Ap 7, 16)
.

Alzo gli occhi verso i monti: *
da dove mi verrà l’aiuto? 
Il mio aiuto viene dal Signore, *
che ha fatto cielo e terra. 

Non lascerà vacillare il tuo piede, *
non si addormenterà il tuo custode. 
Non si addormenta, non prende sonno, *
il custode d’Israele. 

Il Signore è il tuo custode, †
il Signore è come ombra che ti copre, *
e sta alla tua destra. 

Di giorno non ti colpirà il sole, *
né la luna di notte. 
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
egli proteggerà la tua vita. 

Il Signore veglierà su di te,
quando esci e quando entri, *
da ora e per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

3^ Antifona
Giuste e vere sono le tue vie,
o re delle genti.

CANTICO Ap 15, 3-4

Inno di adorazione e di lode

Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti! 

Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà, o Signore? *
Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, †
davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Giuste e vere sono le tue vie,
o re delle genti.

Lettura Breve
   2 Pt 3, 8b-9
Davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo. Il Signore non ritarda nell’adempiere la sua promessa, come certuni credono; ma usa pazienza verso di voi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.

Responsorio

Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell’universo.
Vieni a liberarci, Signore, Dio dell’universo.
V. Mostraci il tuo volto, e saremo salvi,
Dio dell’universo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Vieni a liberarci, Signore, Dio dell’universo.

Antifona al Magnificat

Attingerete con gioia
alle sorgenti della salvezza.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE 
(Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Attingerete con gioia
alle sorgenti della salvezza.

Intercessioni
Invochiamo con fede il Cristo che è venuto a portare il lieto annunzio ai poveri: Signore, tutti i popoli vedano la tua gloria.

Cristo, rivélati a chi ancora non ti conosce,
– fa’ che ogni uomo possa gustare la gioia della tua amicizia. 

Il tuo nome risuoni fino ai confini della terra,
– tutte le genti trovino la via che conduce a te. 

Tu, che sei venuto a redimere l’umanità,
– vieni ancora, perché il tuo popolo non perisca, ma abbia la vita eterna. 

Tu, che hai dato agli uomini la libertà dei figli di Dio,
– conservaci il dono che hai conquistato a prezzo del tuo sangue. 

Tu, che sei il giudice del mondo,
– ricompensa con la gioia eterna coloro che sono morti nei campi di sterminio.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

Rafforza, o Signore, la nostra vigilanza nell’attesa del tuo Figlio, perché, illuminati dalla sua parola di salvezza, andiamo incontro a lui con le lampade accese. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

INNO: 
uno dei seguenti a scelta.

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Giorno e notte grido a te, o Signore.

SALMO 87  Preghiera di un uomo gravemente malato
Questa è la vostra ora, è l’impero delle tenebre (Lc 22,53).


Signore, Dio della mia salvezza, *
davanti a te grido giorno e notte.
Giunga fino a te la mia preghiera, *
tendi l’orecchio al mio lamento.

Io sono colmo di sventure, *
la mia vita è vicina alla tomba.
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *
sono come un uomo ormai privo di forza.

È tra i morti il mio giaciglio, *
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo *
e che la tua mano ha abbandonato.

Mi hai gettato nella fossa profonda, *
nelle tenebre e nell’ombra di morte.
Pesa su di me il tuo sdegno *
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

Hai allontanato da me i miei compagni, *
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo; *
si consumano i miei occhi nel patire.

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *
verso di te protendo le mie mani.
Compi forse prodigi per i morti? *
O sorgono le ombre a darti lode?

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *
la tua fedeltà negli inferi?
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *
la tua giustizia nel paese dell’oblio?

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
Perché, Signore, mi respingi, *
perché mi nascondi il tuo volto?

Sono infelice e morente dall’infanzia, *
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
Sopra di me è passata la tua ira, *
i tuoi spaventi mi hanno annientato,

mi circondano come acqua tutto il giorno, *
tutti insieme mi avvolgono.
Hai allontanato da me amici e conoscenti *
mi sono compagne solo le tenebre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Giorno e notte grido a te, o Signore.

LETTURA BREVE    Ger 14, 9
Tu sei in mezzo a noi Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.

RESPONSORIO BREVE
R. 
Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento: 
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. 
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace.

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace.

ORAZIONE
Donaci o Padre, di unirci nella fede alla morte e sepoltura del tuo Figlio per risorgere con lui alla vita nuova. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. 

BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
Amen.

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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