Liturgia delle Ore 1 Ottobre: Santa Teresa di Gesù Bambino – Dal Proprio dei Santi

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SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO
E DEL SANTO VOLTO
DAL PROPRIO DEI SANTI

VENERDÌ
II SETTIMANA DEL SALTERIO

LODI MATTUTINE

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O Cristo, Verbo del Padre,
glorioso re delle vergini,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.

Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste, dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.

Illumina col tuo Spirito
l’oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.

1^ Antifona
Un cuore affranto e umiliato 
non disprezzarlo, Signore.

SALMO 50
 Pietà di me, o Signore
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e rivestite l’uomo nuovo (cfr Ef 4,23-24)

Pietà di me, o Dio, 
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore 
cancella il mio peccato. 

Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato. 
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi. 

Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto; 
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio. 

Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre. 
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell’intimo m’insegni la sapienza. 

Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve. 
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato. 

Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe. 
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo. 

Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito. 
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso. 

Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno. 
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia. 

Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode; 
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti. 

Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio, 
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi. 

Nel tuo amore 
fa’ grazia a Sion, *
rialza le mura 
di Gerusalemme. 

Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l’olocausto e l’intera oblazione, 
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona

Un cuore affranto e umiliato 
non disprezzarlo, Signore.

2^ Antifona

Nel tuo sdegno, Signore,
ricordati della tua misericordia.

CANTICO Ab 3, 2-4. 13a. 15-19
  Dio appare per il giudizio
Vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Levate il capo perché la vostra liberazione è vicina (Lc 21, 27.28)
.

Signore, ho ascoltato il tuo annunzio, *
Signore, ho avuto timore della tua opera. 

Nel corso degli anni manifestala, †
falla conoscere nel corso degli anni. *
Nello sdegno ricordati di avere clemenza. 

Dio viene da Teman, *
il Santo dal monte Paran. 

La sua maestà ricopre i cieli, *
delle sue lodi è piena la terra. 

Il suo splendore è come la luce, †
bagliori di folgore escono dalle sue mani: *
là si cela la sua potenza. 

Sei uscito per salvare il tuo popolo, *
per salvare il tuo consacrato. 
Hai affogato nel mare i cavalli dell’empio, * 
nella melma di grandi acque. 

Ho udito e fremette il mio cuore, *
a tal voce tremò il mio labbro, 
la carie entra nelle mie ossa *
e sotto di me tremano i miei passi. 

Sospiro al giorno dell’angoscia *
che verrà contro il popolo che ci opprime. 

Il fico infatti non germoglierà, †
nessun prodotto daranno le viti, *
cesserà il raccolto dell’olivo, 

i campi non daranno più cibo, †
i greggi spariranno dagli ovili *
e le stalle rimarranno senza buoi. 

Ma io gioirò nel Signore, *
esulterò in Dio mio salvatore. 

Il Signore Dio è la mia forza, †
egli rende i miei piedi 
come quelli delle cerve *
e sulle alture mi fa camminare.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona

Nel tuo sdegno, Signore,
ricordati della tua misericordia.

3^ Antifona

Glorifica il Signore, Gerusalemme,
loda, Sion, il tuo Dio.  †

SALMO 147
   La Gerusalemme riedificata
Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello (Ap 21, 9).

Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
† Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. 

Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento. 
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce. 

Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina. 
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste? 

Manda una sua parola ed ecco si scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le acque. 
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a Israele. 

Così non ha fatto 
con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri 
i suoi precetti.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona

Glorifica il Signore, Gerusalemme,
loda, Sion, il tuo Dio.

Lettura Breve   Ct 8, 7
Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio.

Responsorio Breve
R. Di te ha detto il mio cuore: * Io cerco il tuo volto.
Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.
V. Non nasconderti a me, Signore:
Io cerco il tuo volto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.

Antifona al Benedictus

Se non vi convertite, 
e non diventate come bambini,
non entrerete nel regno dei cieli.

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
Se non vi convertite, 
e non diventate come bambini,
non entrerete nel regno dei cieli.

Invocazioni
A Cristo, sposo e corona delle vergini, rivolgiamo con gioia l’espressione della nostra fede: 
Gesù, premio e corona delle vergini, ascolta la nostra preghiera.

Cristo unico sposo delle sante vergini,
– fa’ che nulla ci separi mai dalla tua amicizia.

Tu, che hai costituito Maria, tua Madre, regina delle vergini,
– per sua intercessione donaci di servirti con fedeltà e purezza di cuore.

Per le vergini che si sono consacrate a te con cuore integro e indiviso per essere sante nel corpo e nello spirito,
– fa’ che nessuna cosa al mondo ci faccia deviare dal cammino che conduce a te.

Signore, Gesù, atteso dalle vergini sapienti,
– fa’ che siamo sempre vigilanti nell’attesa della tua venuta.

Per l’intercessione di santa Teresa di Gesù Bambino, che hai fatto splendere di santità e sapienza,
– donaci saggezza evangelica e innocenza di vita.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione
O Dio, nostro Padre, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa’ che seguiamo con serena fiducia la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché anche a noi riveli la gloria del tuo volto. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA

Recita, a scelta, una delle Ore

ORA TERZA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.

Oppure:

L’ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.

Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest’ora discese
sulla Chiesa nascente.

Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.

1^ Antifona
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
secondo la tua promessa.

SALMO 118, 73-80
 X (Iod)
Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; *
fammi capire e imparerò i tuoi comandi. 
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
perché ho sperato nella tua parola. 

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
e con ragione mi hai umiliato. 
Mi consoli la tua grazia, *
secondo la tua promessa al tuo servo. 

Venga su di me la tua misericordia e avrò vita, *
poiché la tua legge è la mia gioia. 
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
io mediterò la tua legge. 

Si volgano a me i tuoi fedeli *
e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti. 
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
perché non resti confuso.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
secondo la tua promessa.

2^ Antifona
Liberami dai miei nemici, o Dio,
quando insorgono contro di me!

SALMO 58, 2-5. 10-11. 17-18
  Domanda di protezione dagli aggressori
Il salmo riecheggia la preghiera piena di amore rivolta da Gesù al Padre (cfr Eusebio di Cesarea).

Liberami dai nemici, mio Dio, *
proteggimi dagli aggressori. 
Liberami da chi fa il male, *
salvami da chi sparge sangue. 

Ecco, insidiano la mia vita, *
contro di me si avventano i potenti. 

Signore, non c’è colpa in me, non c’è peccato; †
senza mia colpa accorrono e si appostano. *
Svegliati, vienimi incontro e guarda. 

A te, mia forza, io mi rivolgo: *
sei tu, o Dio, la mia difesa. 
La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, *
Dio mi farà sfidare i miei nemici. 

Ma io canterò la tua potenza, †
al mattino esalterò la tua grazia 
perché sei stato mia difesa, *
mio rifugio nel giorno del pericolo. 

O mia forza, a te voglio cantare, †
poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, *
mio Dio, tu sei la mia misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Liberami dai miei nemici, o Dio,
quando insorgono contro di me!

3^ Antifona
Beato l’uomo che è provato da Dio:
il Signore ferisce e risana.

SALMO 59
   Preghiera dopo la sventura
Avrete tribolazioni nel mondo… ma abbiate fiducia, io ho vinto il mondo (Gv 16, 33).

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; *
ti sei sdegnato: ritorna a noi. 

Hai scosso la terra, l’hai squarciata, *
risana le sue fratture, perché sta crollando.
Hai inflitto al tuo popolo dure prove, *
ci hai fatto bere vino da vertigini. 

Hai dato un segnale ai tuoi fedeli *
perché fuggissero lontano dagli archi. 

Perché i tuoi amici siano liberati, *
salvaci con la destra e a noi rispondi. 

Dio ha parlato nel suo tempio: †
«Esulto e divido Sichem, *
misuro la valle di Succot. 

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, †
Efraim è la difesa del mio capo, *
Giuda lo scettro del mio comando. 

Moab è il bacino per lavarmi, †
sull’Idumea getterò i miei sandali, *
sulla Filistea canterò vittoria». 

Chi mi condurrà alla città fortificata, *
chi potrà guidarmi fino all’Idumea? 
Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, *
e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? 

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto *
perché vana è la salvezza dell’uomo. 
Con Dio noi faremo prodigi: *
egli calpesterà i nostri nemici.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Beato l’uomo che è provato da Dio:
il Signore ferisce e risana.

TERZA Lettura Breve
   Dt 1, 31b
Il Signore tuo Dio ti ha portato, come un uomo porta il proprio figlio, per tutto il cammino che hai fatto.

V. Con la tua parola sostienimi, e avrò la vita:
R. non deludermi nella mia speranza.

Orazione

Signore Gesù Cristo, che all’ora terza fosti condotto al supplizio della croce per la redenzione del mondo, nella tua bontà perdona le nostre colpe passate e preservaci da quelle future. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA SESTA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen

Oppure:

L’ora sesta c’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

1^ Antifona
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
secondo la tua promessa.

SALMO 118, 73-80
 X (Iod)
Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; *
fammi capire e imparerò i tuoi comandi. 
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
perché ho sperato nella tua parola. 

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
e con ragione mi hai umiliato. 
Mi consoli la tua grazia, *
secondo la tua promessa al tuo servo. 

Venga su di me la tua misericordia e avrò vita, *
poiché la tua legge è la mia gioia. 
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
io mediterò la tua legge. 

Si volgano a me i tuoi fedeli *
e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti. 
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
perché non resti confuso.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
secondo la tua promessa.

2^ Antifona
Liberami dai miei nemici, o Dio,
quando insorgono contro di me!

SALMO 58, 2-5. 10-11. 17-18
  Domanda di protezione dagli aggressori
Il salmo riecheggia la preghiera piena di amore rivolta da Gesù al Padre (cfr Eusebio di Cesarea).

Liberami dai nemici, mio Dio, *
proteggimi dagli aggressori. 
Liberami da chi fa il male, *
salvami da chi sparge sangue. 

Ecco, insidiano la mia vita, *
contro di me si avventano i potenti. 

Signore, non c’è colpa in me, non c’è peccato; †
senza mia colpa accorrono e si appostano. *
Svegliati, vienimi incontro e guarda. 

A te, mia forza, io mi rivolgo: *
sei tu, o Dio, la mia difesa. 
La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, *
Dio mi farà sfidare i miei nemici. 

Ma io canterò la tua potenza, †
al mattino esalterò la tua grazia 
perché sei stato mia difesa, *
mio rifugio nel giorno del pericolo. 

O mia forza, a te voglio cantare, †
poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, *
mio Dio, tu sei la mia misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Liberami dai miei nemici, o Dio,
quando insorgono contro di me!

3^ Antifona
Beato l’uomo che è provato da Dio:
il Signore ferisce e risana.

SALMO 59
   Preghiera dopo la sventura
Avrete tribolazioni nel mondo… ma abbiate fiducia, io ho vinto il mondo (Gv 16, 33).

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; *
ti sei sdegnato: ritorna a noi. 

Hai scosso la terra, l’hai squarciata, *
risana le sue fratture, perché sta crollando.
Hai inflitto al tuo popolo dure prove, *
ci hai fatto bere vino da vertigini. 

Hai dato un segnale ai tuoi fedeli *
perché fuggissero lontano dagli archi. 

Perché i tuoi amici siano liberati, *
salvaci con la destra e a noi rispondi. 

Dio ha parlato nel suo tempio: †
«Esulto e divido Sichem, *
misuro la valle di Succot. 

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, †
Efraim è la difesa del mio capo, *
Giuda lo scettro del mio comando. 

Moab è il bacino per lavarmi, †
sull’Idumea getterò i miei sandali, *
sulla Filistea canterò vittoria». 

Chi mi condurrà alla città fortificata, *
chi potrà guidarmi fino all’Idumea? 
Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, *
e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? 

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto *
perché vana è la salvezza dell’uomo. 
Con Dio noi faremo prodigi: *
egli calpesterà i nostri nemici.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Beato l’uomo che è provato da Dio:
il Signore ferisce e risana.

SESTA Lettura Breve  Bar 4, 28-29
Come pensaste di allontanarvi da Dio, così ritornando decuplicate lo zelo per ricercarlo, poiché chi vi ha afflitti con tante calamità vi darà anche, con la salvezza, una gioia perenne.

V. Presso il Signore è l’amore,
R. e grande la sua redenzione.

Orazione

Signore Gesù Cristo, che all’ora sesta, mentre le tenebre avvolgevano il mondo, fosti inchiodato sulla croce, vittima innocente per la nostra salvezza, donaci sempre quella luce, che guida gli uomini sulla via della vita eterna. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA NONA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

Oppure:

L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.

San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.  

1^ Antifona
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
secondo la tua promessa.

SALMO 118, 73-80
 X (Iod)
Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; *
fammi capire e imparerò i tuoi comandi. 
I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, *
perché ho sperato nella tua parola. 

Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi *
e con ragione mi hai umiliato. 
Mi consoli la tua grazia, *
secondo la tua promessa al tuo servo. 

Venga su di me la tua misericordia e avrò vita, *
poiché la tua legge è la mia gioia. 
Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; *
io mediterò la tua legge. 

Si volgano a me i tuoi fedeli *
e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti. 
Sia integro il mio cuore nei tuoi precetti, *
perché non resti confuso.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Mi conforti il tuo amore, o Dio,
secondo la tua promessa.

2^ Antifona
Liberami dai miei nemici, o Dio,
quando insorgono contro di me!

SALMO 58, 2-5. 10-11. 17-18
  Domanda di protezione dagli aggressori
Il salmo riecheggia la preghiera piena di amore rivolta da Gesù al Padre (cfr Eusebio di Cesarea).

Liberami dai nemici, mio Dio, *
proteggimi dagli aggressori. 
Liberami da chi fa il male, *
salvami da chi sparge sangue. 

Ecco, insidiano la mia vita, *
contro di me si avventano i potenti. 

Signore, non c’è colpa in me, non c’è peccato; †
senza mia colpa accorrono e si appostano. *
Svegliati, vienimi incontro e guarda. 

A te, mia forza, io mi rivolgo: *
sei tu, o Dio, la mia difesa. 
La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, *
Dio mi farà sfidare i miei nemici. 

Ma io canterò la tua potenza, †
al mattino esalterò la tua grazia 
perché sei stato mia difesa, *
mio rifugio nel giorno del pericolo. 

O mia forza, a te voglio cantare, †
poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, *
mio Dio, tu sei la mia misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Liberami dai miei nemici, o Dio,
quando insorgono contro di me!

3^ Antifona
Beato l’uomo che è provato da Dio:
il Signore ferisce e risana.

SALMO 59
   Preghiera dopo la sventura
Avrete tribolazioni nel mondo… ma abbiate fiducia, io ho vinto il mondo (Gv 16, 33).

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; *
ti sei sdegnato: ritorna a noi. 

Hai scosso la terra, l’hai squarciata, *
risana le sue fratture, perché sta crollando.
Hai inflitto al tuo popolo dure prove, *
ci hai fatto bere vino da vertigini. 

Hai dato un segnale ai tuoi fedeli *
perché fuggissero lontano dagli archi. 

Perché i tuoi amici siano liberati, *
salvaci con la destra e a noi rispondi. 

Dio ha parlato nel suo tempio: †
«Esulto e divido Sichem, *
misuro la valle di Succot. 

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, †
Efraim è la difesa del mio capo, *
Giuda lo scettro del mio comando. 

Moab è il bacino per lavarmi, †
sull’Idumea getterò i miei sandali, *
sulla Filistea canterò vittoria». 

Chi mi condurrà alla città fortificata, *
chi potrà guidarmi fino all’Idumea? 
Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, *
e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? 

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto *
perché vana è la salvezza dell’uomo. 
Con Dio noi faremo prodigi: *
egli calpesterà i nostri nemici.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Beato l’uomo che è provato da Dio:
il Signore ferisce e risana.

NONA Lettura Breve Sap 1, 13-15
Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. Egli infatti ha creato tutto per l’esistenza; le creature del mondo sono sane, in esse non c’è veleno di morte, né gli inferi regnano sulla terra, perché la giustizia è immortale.

V. Mi hai liberato, Signore, dalla morte:
R. camminerò alla tua presenza nella terra dei vivi.

Orazione

Signore Gesù Cristo, che al ladrone pentito facesti la grazia di passare dalla croce alla gloria del tuo regno, ricevi l’umile confessione delle nostre colpe e nell’ora della morte apri anche a noi la porta del tuo paradiso. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Gesù, che delle vergini
sei corona immortale,
proteggi la tua Chiesa.

Nella dimora eterna
ti seguono esultanti
al convito nuziale.

Cantano la tua lode,
o Figlio della Vergine
contemplano il tuo volto.

A gloria delle vergini
accresci in noi la fede,
donaci un cuore nuovo.

A te, Gesù sia lode,
al Padre e allo Spirito,
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Signore, libera l’anima mia dalla morte,
il mio piede dalla caduta.

SALMO 114   
Rendimento di grazie
E’ necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio (At 14, 21).


Amo il Signore perché ascolta *
il grido della mia preghiera. 
Verso di me ha teso l’orecchio *
nel giorno in cui lo invocavo. 

Mi stringevano funi di morte, *
ero preso nei lacci degli inferi. 

Mi opprimevano tristezza e angoscia †
e ho invocato il nome del Signore: *
«Ti prego, Signore, salvami». 

Buono e giusto è il Signore, *
il nostro Dio è misericordioso. 
Il Signore protegge gli umili: *
ero misero ed egli mi ha salvato. 

Ritorna, anima mia, alla tua pace, *
poiché il Signore ti ha beneficato; 

egli mi ha sottratto dalla morte, †
ha liberato i miei occhi dalle lacrime, *
ha preservato i miei piedi dalla caduta. 

Camminerò alla presenza del Signore *
sulla terra dei viventi.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
1^ Antifona
Signore, libera l’anima mia dalla morte,
il mio piede dalla caduta.

2^ Antifona
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

SALMO 120
 Il custode di Israele
Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta (Ap 7, 16).


Alzo gli occhi verso i monti: *
da dove mi verrà l’aiuto? 
Il mio aiuto viene dal Signore, *
che ha fatto cielo e terra. 

Non lascerà vacillare il tuo piede, *
non si addormenterà il tuo custode. 
Non si addormenta, non prende sonno, *
il custode d’Israele. 

Il Signore è il tuo custode, †
il Signore è come ombra che ti copre, *
e sta alla tua destra. 

Di giorno non ti colpirà il sole, *
né la luna di notte. 
Il Signore ti proteggerà da ogni male, *
egli proteggerà la tua vita. 

Il Signore veglierà su di te,
quando esci e quando entri, *
da ora e per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
2^ Antifona
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

3^ Antifona
Giuste e vere sono le tue vie,
o re delle genti.

CANTICO Ap 15, 3-4

Inno di adorazione e di lode

Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti! 

Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà, o Signore? *
Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, †
davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
3^ Antifona
Giuste e vere sono le tue vie,
o re delle genti.

Lettura breve 1 Cor 7, 32.34
Chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito.

Responsorio Breve

R. Entrano con gioia le vergini * alla festa di nozze.
Entrano con gioia le vergini alla festa di nozze.
V. Sono introdotte nel palazzo del re,
alla festa di nozze.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Entrano con gioia le vergini alla festa di nozze.

Antifona al Magnificat
Rallegratevi:
i vostri nomi sono scritti nel cielo.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat
Rallegratevi:
i vostri nomi sono scritti nel cielo.

Intercessioni

Celebriamo con gioia il Signore Gesù, che ha esaltato la verginità, scelta per il regno dei cieli, e rivolgiamo a lui la nostra preghiera:
Cristo, sposo delle vergini, ascolta la nostra supplica.

O Cristo, tu sei l’unico sposo della tua Chiesa. Hai voluto ti comparisse davanti come vergine casta,
– rendila sempre santa e immacolata.

Signore, le sante vergini ti vengono incontro con le lampade accese,
– non permettere che manchi mai alle anime consacrate la luce della fedeltà e dell’amore.

Signore, per te la Chiesa, vergine e madre, ha conservato intatta la sua fede,
– dona a tutti i cristiani di rimanere fedeli alla tua parola.

Tu, che ci dai la gioia di celebrare il glorioso ricordo della santa vergine Teresa di Gesù Bambino,
– fa’ che possiamo sempre allietarci della sua intercessione.

Tu, che hai accolto le sante vergini al tuo banchetto nuziale,
– ammetti i fedeli defunti al convito delle nozze eterne.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
 
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

O Dio, nostro Padre, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa’ che seguiamo con serena fiducia la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché anche a noi riveli la gloria del tuo volto. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

INNO: 
uno dei seguenti a scelta.

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Giorno e notte grido a te, o Signore.

SALMO 87  Preghiera di un uomo gravemente malato
Questa è la vostra ora, è l’impero delle tenebre (Lc 22,53).


Signore, Dio della mia salvezza, *
davanti a te grido giorno e notte.
Giunga fino a te la mia preghiera, *
tendi l’orecchio al mio lamento.

Io sono colmo di sventure, *
la mia vita è vicina alla tomba.
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *
sono come un uomo ormai privo di forza.

È tra i morti il mio giaciglio, *
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo *
e che la tua mano ha abbandonato.

Mi hai gettato nella fossa profonda, *
nelle tenebre e nell’ombra di morte.
Pesa su di me il tuo sdegno *
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

Hai allontanato da me i miei compagni, *
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo; *
si consumano i miei occhi nel patire.

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *
verso di te protendo le mie mani.
Compi forse prodigi per i morti? *
O sorgono le ombre a darti lode?

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *
la tua fedeltà negli inferi?
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *
la tua giustizia nel paese dell’oblio?

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
Perché, Signore, mi respingi, *
perché mi nascondi il tuo volto?

Sono infelice e morente dall’infanzia, *
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
Sopra di me è passata la tua ira, *
i tuoi spaventi mi hanno annientato,

mi circondano come acqua tutto il giorno, *
tutti insieme mi avvolgono.
Hai allontanato da me amici e conoscenti *
mi sono compagne solo le tenebre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Giorno e notte grido a te, o Signore.

LETTURA BREVE    Ger 14, 9
Tu sei in mezzo a noi Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.

RESPONSORIO BREVE
R. 
Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento: 
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. 
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace.

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace.

ORAZIONE
Donaci o Padre, di unirci nella fede alla morte e sepoltura del tuo Figlio per risorgere con lui alla vita nuova. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. 

BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
Amen.

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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