Liturgia delle Ore 18 Febbraio: Giovedì dopo le Ceneri – Liturgia propria

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GIOVEDÌ DOPO LE CENERI
TEMPO DI QUARESIMA
IV SETTIMANA DEL SALTERIO

LODI MATTUTINE

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Inno
Nella santa assemblea,
o nel segreto dell’anima,
prostriamoci e imploriamo
la divina clemenza.

Dall’ira del giudizio
liberaci, o Padre buono;
non togliere ai tuoi figli
il segno della tua gloria.

Ricorda che ci plasmasti
col soffio del tuo Spirito:
siam tua vigna, tuo popolo,
e opera delle tue mani.

Perdona i nostri errori,
sana le nostre ferite,
guidaci con la tua grazia
alla vittoria pasquale.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

1^ Antifona
Fin dal mattino, o Dio,
fa’ sentire il tuo amore per noi.

SALMO 142, 1-11 Preghiera nella tribolazione
Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, 16).

Signore, ascolta la mia preghiera, †
porgi l’orecchio alla mia supplica, 
tu che sei fedele, *
e per la tua giustizia rispondimi. 

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
nessun vivente davanti a te è giusto. 

Il nemico mi perseguita, *
calpesta a terra la mia vita, 
mi ha relegato nelle tenebre *
come i morti da gran tempo. 

In me languisce il mio spirito, *
si agghiaccia il mio cuore. 

Ricordo i giorni antichi, †
ripenso a tutte le tue opere, *
medito sui tuoi prodigi. 

A te protendo le mie mani, *
sono davanti a te come terra riarsa. 
Rispondimi presto, Signore, *
viene meno il mio spirito. 

Non nascondermi il tuo volto, *
perché non sia come chi scende nella fossa. 
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
poiché in te confido. 

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
perché a te si innalza l’anima mia. 
Salvami dai miei nemici, Signore, *
a te mi affido. 

Insegnami a compiere il tuo volere, †
perché sei tu il mio Dio. *
Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. 

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Fin dal mattino, o Dio,
fa’ sentire il tuo amore per noi.

2^ Antifona

Come un fiume, scorra la pace verso di te,
santa città di Dio.

CANTICO Is 66, 10-14a
   Nella città di Dio consolazione e gioia
La Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra madre (Gal 4, 26).


Rallegratevi con Gerusalemme, *
esultate per essa quanti la amate. 
Sfavillate di gioia con essa *
voi tutti che avete partecipato al suo lutto. 

Così succhierete al suo petto †
e vi sazierete delle sue consolazioni; *
succhierete con delizia
all’abbondanza del suo seno. 

Poiché così dice il Signore: †
«Ecco io farò scorrere verso di essa
la prosperità come un fiume; *
come un torrente in piena la ricchezza dei popoli; 

i suoi bimbi saranno portati in braccio, *
sulle ginocchia saranno accarezzati. 

Come una madre consola un figlio, †
così io vi darò consolazione;*
in Gerusalemme sarete consolati. 

Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore, *
le vostre ossa saranno rigogliose 
come erba fresca».

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Come un fiume, scorra la pace verso di te,
santa città di Dio.

3^ Antifona

E’ bello cantare al nostro Dio,
dolce è lodarlo.

SALMO 146  Potenza e bontà del Signore
L’anima mia magnifica il Signore, perché grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente (Lc 1, 46. 49).

Lodate il Signore: †
è bello cantare al nostro Dio, *
dolce è lodarlo come a lui conviene. 

Il Signore ricostruisce Gerusalemme, *
raduna i dispersi d’Israele. 
Risana i cuori affranti *
e fascia le loro ferite; 

egli conta il numero delle stelle *
e chiama ciascuna per nome. 

Grande è il Signore, onnipotente, *
la sua sapienza non ha confini. 
Il Signore sostiene gli umili, *
ma abbassa fino a terra gli empi. 

Cantate al Signore un canto di grazie, *
intonate sulla cetra inni al nostro Dio. 

Egli copre il cielo di nubi, †
prepara la pioggia per la terra, *
fa germogliare l’erba sui monti. 

Provvede il cibo al bestiame, *
ai piccoli del corvo che gridano a lui. 
Non fa conto del vigore del cavallo, *
non apprezza l’agile corsa dell’uomo. 

Il Signore si compiace di chi lo teme, *
di chi spera nella sua grazia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
E’ bello cantare al nostro Dio,
dolce è lodarlo.

Lettura Breve   Cfr. 1 Re 8, 51-53a
Siamo il tuo popolo e la tua eredità, Signore. Ci hai fatto uscire dall’Egitto, da una fornace per fondere il ferro. 
Siano attenti i tuoi occhi alla preghiera del tuo servo e del tuo popolo Israele e ascoltali in quanto ti chiedono, perché tu li hai separati da tutti i popoli del paese come tua proprietà.

Responsorio Breve
R. Ti siano gradite le mie parole, * Dio della mia salvezza.
Ti siano gradite le mie parole, Dio della mia salvezza.
V. Davanti a te i pensieri del mio cuore,
Dio della mia salvezza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ti siano gradite le mie parole, Dio della mia salvezza.

Antifona al Benedictus
Chi vuole essere mio discepolo,
rinunci a se stesso,
prenda la sua croce e mi segua.

CANTICO DI ZACCARIA   
Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
Chi vuole essere mio discepolo,
rinunci a se stesso,
prenda la sua croce e mi segua.

Invocazioni
Uniti nella preghiera di lode, celebriamo l’amore di Dio Padre, che si è rivelato nel Cristo suo Figlio e diciamo con fede:
Ricordati, Signore, di questa tua famiglia.

Donaci di comprendere in modo vivo e profondo il mistero della tua Chiesa,
– perché diventi per noi e per tutti sacramento universale di salvezza.

Padre di tutti gli uomini, aiutaci a promuovere il vero progresso della comunità umana,
– e a cercare in ogni cosa il tuo regno e la tua giustizia.

Suscita in noi la sete del Cristo,
– che si è offerto a noi come sorgente di acqua viva.

Rimetti a noi i nostri debiti,
– guida i nostri passi nella giustizia e nella sincerità.

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione
Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA

Recita, a scelta, una delle Ore

ORA TERZA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.

Oppure:

L’ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.

Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest’ora discese
sulla Chiesa nascente.

Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen

TERZA  Antifona
Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

SALMO 118, 153-160   XX (Res)
Vedi la mia miseria, salvami, *
perché non ho dimenticato la tua legge. 
Difendi la mia causa, riscattami, *
secondo la tua parola fammi vivere. 

Lontano dagli empi è la salvezza, *
perché non cercano il tuo volere. 
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
secondo i tuoi giudizi fammi vivere. 

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
ma io non abbandono le tue leggi. 
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
perché non custodiscono la tua parola. 

Vedi che io amo i tuoi precetti, *
Signore, secondo la tua grazia dammi vita. 
La verità è principio della tua parola, *
resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 127   La pace di Dio nella famiglia fedele
« Il Signore ti benedica da Sion » cioè dalla sua Chiesa (Arnobio).

Beato l’uomo che teme il Signore *
e cammina nelle sue vie. 
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
sarai felice e godrai d’ogni bene. 

La tua sposa come vite feconda *
nell’intimità della tua casa; 
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
intorno alla tua mensa. 

Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
Ti benedica il Signore da Sion! 
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
per tutti i giorni della tua vita. 

Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
Pace su Israele!

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
SALMO 128 
  Rinasce la fiducia nel popolo provato
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare fra i suoi membri (cfr. sant’Agostino).

Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
— lo dica Israele —
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
ma non hanno prevalso. 

Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
hanno fatto lunghi solchi. 
Il Signore è giusto: *
ha spezzato il giogo degli empi. 

Siano confusi e volgano le spalle *
quanti odiano Sion. 
Siano come l’erba dei tetti: *
prima che sia strappata, dissecca; 

non se ne riempie la mano il mietitore, *
né il grembo chi raccoglie covoni. 

I passanti non possono dire: †
«La benedizione del Signore sia su di voi, *
vi benediciamo nel nome del Signore».

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

TERZA  Antifona

Ecco i giorni della penitenza,
tempo di perdono e di salvezza.

TERZA Lettura Breve
   Is 55, 6-7
Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona.

V. Un cuore puro crea in me, o Signore,
R. rinnova in me uno spirito saldo.

Orazione
Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te i l suo compimento. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA SESTA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. 

SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen

Oppure:

L’ora sesta c’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

SESTA  Antifona
Io sono il Vivente, dice il Signore:
non voglio la morte del peccatore,
ma che si converta e viva.

SALMO 118, 153-160   XX (Res)
Vedi la mia miseria, salvami, *
perché non ho dimenticato la tua legge. 
Difendi la mia causa, riscattami, *
secondo la tua parola fammi vivere. 

Lontano dagli empi è la salvezza, *
perché non cercano il tuo volere. 
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
secondo i tuoi giudizi fammi vivere. 

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
ma io non abbandono le tue leggi. 
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
perché non custodiscono la tua parola. 

Vedi che io amo i tuoi precetti, *
Signore, secondo la tua grazia dammi vita. 
La verità è principio della tua parola, *
resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 127   La pace di Dio nella famiglia fedele
« Il Signore ti benedica da Sion » cioè dalla sua Chiesa (Arnobio).

Beato l’uomo che teme il Signore *
e cammina nelle sue vie. 
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
sarai felice e godrai d’ogni bene. 

La tua sposa come vite feconda *
nell’intimità della tua casa; 
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
intorno alla tua mensa. 

Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
Ti benedica il Signore da Sion! 
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
per tutti i giorni della tua vita. 

Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
Pace su Israele!

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
SALMO 128 
  Rinasce la fiducia nel popolo provato
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare fra i suoi membri (cfr. sant’Agostino).

Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
— lo dica Israele —
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
ma non hanno prevalso. 

Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
hanno fatto lunghi solchi. 
Il Signore è giusto: *
ha spezzato il giogo degli empi. 

Siano confusi e volgano le spalle *
quanti odiano Sion. 
Siano come l’erba dei tetti: *
prima che sia strappata, dissecca; 

non se ne riempie la mano il mietitore, *
né il grembo chi raccoglie covoni. 

I passanti non possono dire: †
«La benedizione del Signore sia su di voi, *
vi benediciamo nel nome del Signore».

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SESTA  Antifona

Io sono il Vivente, dice il Signore:
non voglio la morte del peccatore,
ma che si converta e viva.

SESTA Lettura Breve  Dt 30, 2-3a
Se ti convertirai al Signore tuo Dio e obbedirai alla sua voce, tu e i tuoi figli, con tutto il cuore e con tutta l’anima, secondo quanto oggi ti comando, allora il Signore tuo Dio farà tornare i tuoi deportati, avrà pietà di te e ti raccoglierà di nuovo da tutti i popoli, in mezzo ai quali il Signore tuo Dio ti aveva disperso.

V. Dai miei peccati distogli lo sguardo,
R. cancella tutte le mie colpe.

Orazione
Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te i l suo compimento. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA NONA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. 

NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

Oppure:

L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.

San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.  

NONA  Antifona

Siamo saldi nella prova:
nostra forza è la giustizia di Dio.

SALMO 118, 153-160   XX (Res)
Vedi la mia miseria, salvami, *
perché non ho dimenticato la tua legge. 
Difendi la mia causa, riscattami, *
secondo la tua parola fammi vivere. 

Lontano dagli empi è la salvezza, *
perché non cercano il tuo volere. 
Le tue misericordie sono grandi, Signore, *
secondo i tuoi giudizi fammi vivere. 

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *
ma io non abbandono le tue leggi. 
Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *
perché non custodiscono la tua parola. 

Vedi che io amo i tuoi precetti, *
Signore, secondo la tua grazia dammi vita. 
La verità è principio della tua parola, *
resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 127   La pace di Dio nella famiglia fedele
« Il Signore ti benedica da Sion » cioè dalla sua Chiesa (Arnobio).

Beato l’uomo che teme il Signore *
e cammina nelle sue vie. 
Vivrai del lavoro delle tue mani, *
sarai felice e godrai d’ogni bene. 

La tua sposa come vite feconda *
nell’intimità della tua casa; 
i tuoi figli come virgulti d’ulivo *
intorno alla tua mensa. 

Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. *
Ti benedica il Signore da Sion! 
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *
per tutti i giorni della tua vita. 

Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *
Pace su Israele!

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
SALMO 128 
  Rinasce la fiducia nel popolo provato
La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare fra i suoi membri (cfr. sant’Agostino).

Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
— lo dica Israele —
dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *
ma non hanno prevalso. 

Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *
hanno fatto lunghi solchi. 
Il Signore è giusto: *
ha spezzato il giogo degli empi. 

Siano confusi e volgano le spalle *
quanti odiano Sion. 
Siano come l’erba dei tetti: *
prima che sia strappata, dissecca; 

non se ne riempie la mano il mietitore, *
né il grembo chi raccoglie covoni. 

I passanti non possono dire: †
«La benedizione del Signore sia su di voi, *
vi benediciamo nel nome del Signore».

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

NONA  Antifona

Siamo saldi nella prova:
nostra forza è la giustizia di Dio.

NONA Lettura Breve Eb 10, 35-36
Non abbandonate la vostra fiducia, alla quale è riservata una grande ricompensa. Avete solo bisogno di costanza, perché dopo aver fatto la volontà di Dio possiate raggiungere la promessa.

V. Un animo pentito tu gradisci, o Dio,
R. non disprezzi un cuore affranto e umiliato.

Orazione

Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te i l suo compimento. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.

Inno
Accogli, o Dio pietoso,
le preghiere e le lacrime
che il tuo popolo effonde
in questo tempo santo.

Tu che scruti e conosci
i segreti dei cuori,
concedi ai penitenti
la grazia del perdono.

Grande è il nostro peccato,
ma più grande è il tuo amore:
cancella i nostri debiti
a gloria del tuo nome.

Risplenda la tua lampada
sopra il nostro cammino,
la tua mano ci guidi
alla meta pasquale.

Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.

1^ Antifona
Dio, mio amore, mio rifugio,
in te ho sperato.

SALMO 143, 1-8   (I) Preghiera del Re per la vittoria e per la pace
Le sue mani si sono mosse alla guerra quando vinse il regno del male. Ha detto infatti: Abbiate fiducia, io ho vinto il mondo (cfr. Gv 16, 33) (S. Ilario).

Benedetto il Signore, mia roccia, †
che addestra le mie mani alla guerra, *
le mie dita alla battaglia. 

Mia grazia e mia fortezza, *
mio rifugio e mia liberazione, 
mio scudo in cui confido, *
colui che mi assoggetta i popoli. 

Signore, che cos’è un uomo perché te ne curi? *
Un figlio d’uomo perché te ne dia pensiero? 
L’uomo è come un soffio, *
i suoi giorni come ombra che passa. 

Signore, piega il tuo cielo e scendi, *
tocca i monti ed essi fumeranno. 
Le tue folgori disperdano i nemici, *
lancia frecce, sconvolgili. 

Stendi dall’alto la tua mano, †
scampami e salvami dalle grandi acque, *
dalla mano degli stranieri. 

La loro bocca dice menzogne *
e alzando la destra giurano il falso.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Dio, mio amore, mio rifugio,
in te ho sperato.

2^ Antifona
Beato il popolo,
che ha Dio per Signore.

SALMO 143, 9-15    (II) Preghiera del Re
In Cristo Gesù Dio ha mostrato nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi (Ef 2, 6. 7).
 

Mio Dio, ti canterò un canto nuovo, *
suonerò per te sull’arpa a dieci corde; 
a te, che dai vittoria al tuo consacrato, *
che liberi Davide tuo servo. 

Salvami dalla spada iniqua, *
liberami dalla mano degli stranieri; 
la loro bocca dice menzogne *
e la loro destra giura il falso. 

I nostri figli siano come piante *
cresciute nella loro giovinezza; 
le nostre figlie come colonne d’angolo *
nella costruzione del tempio. 

I nostri granai siano pieni, *
trabocchino di frutti d’ogni specie; 

siano a migliaia i nostri greggi, †
a miriadi nelle nostre campagne; *
siano carichi i nostri buoi. 

Nessuna breccia, nessuna incursione, *
nessun gemito nelle nostre piazze. 

Beato il popolo che possiede questi beni: *
beato il popolo il cui Dio è il Signore.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Beato il popolo,
che ha Dio per Signore.

3^ Antifona
Ora è venuta la salvezza
e il regno del nostro Dio.

CANTICO Ap 11, 17-18; 12, 10b-12a

Il giudizio di Dio

Noi ti rendiamo grazie, 
Signore Dio onnipotente, *
che sei e che eri, 

perché hai messo mano 
alla tua grande potenza, *
e hai instaurato il tuo regno. 

Le genti fremettero, †
ma è giunta l’ora della tua ira, *
il tempo di giudicare i morti, 

di dare la ricompensa ai tuoi servi, †
ai profeti e ai santi *
e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi.

Ora si è compiuta la salvezza, 
la forza e il regno del nostro Dio *
e la potenza del suo Cristo, 

poiché è stato precipitato l’Accusatore; †
colui che accusava i nostri fratelli, *
davanti al nostro Dio giorno e notte. 

Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello †
e la testimonianza del loro martirio, *
perché hanno disprezzato la vita fino a morire. 

Esultate, dunque, o cieli, *
rallegratevi e gioite,
voi tutti che abitate in essi.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Ora è venuta la salvezza
e il regno del nostro Dio.

Lettura breve  Gc 4, 7-8. 10
Sottomettetevi a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi. Purificate le vostre mani, o peccatori, e santificate i vostri cuori, o irresoluti. Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà.

Responsorio  Breve

R. Dammi intelligenza * per osservare la tua legge.
Dammi intelligenza per osservare la tua legge.
V. Insegnami il senno e la saggezza
per osservare la tua legge.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Dammi intelligenza per osservare la tua legge.

Antifona al Magnificat

Chi perde la propria vita per me,
la troverà in eterno, dice il Signore.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE 
(Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Chi perde la propria vita per me,
la troverà in eterno, dice il Signore.

Intercessioni

Celebriamo la misericordia del Padre che ci ha illuminati con la grazia dello Spirito Santo, perché la nostra vita risplenda con la luce della fede e delle opere. Preghiamo insieme e diciamo:
Santifica, Padre, il popolo redento da Cristo.

Fonte e artefice di ogni santità, unisci più intimamente a Cristo, mediante il mistero eucaristico, i vescovi, i presbiteri e i diaconi,
– perché si ravvivi in loro la grazia, che hanno ricevuto con l’imposizione delle mani.

Insegna ai tuoi fedeli a partecipare in modo attivo e consapevole alla mensa della parola e del corpo di Cristo,
– perché esprimano nella vita ciò che hanno ricevuto mediante la fede e i sacramenti.

Fa’ che riconosciamo la dignità di tutti gli uomini, che Cristo ha redenti a prezzo del suo sangue,
– e rispettiamo la libertà di coscienza dei nostri fratelli.

Fa’ che gli uomini imparino a frenare la cupidigia di danaro e di potere,
– e si aprano generosamente alla comprensione e all’aiuto del prossimo.

Abbi pietà dei fedeli, che oggi hai chiamato a te da questa vita,
– concedi loro l’eredità eterna nel tuo regno.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. 
Amen. (T. P. Alleluia).

ESAME DI COSCIENZA
 
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

INNO: 
uno dei seguenti a scelta.

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

Oppure:
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

Ant. in Quaresima.
Nelle tue mani è la mia vita, o Dio;
anche il mio corpo riposa al sicuro.

Nel Tempo di Pasqua Alleluia, alleluia, alleluia.

SALMO 15   
Il Signore è mia eredità
Dio ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalle angosce della morte (At 2,24).

Proteggimi, o Dio: *
in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: “Sei tu il mio Signore, *
senza di te non ho alcun bene”.

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *
è tutto il mio amore.

Si affrettino altri a costruire idoli: †
io non spanderò le loro libazioni di sangue, *
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, *
la mia eredità è magnifica.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *
sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore, †
esulta la mia anima; *
anche il mio corpo riposa al sicuro,

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Mi indicherai il sentiero della vita, †
gioia piena nella tua presenza *
dolcezza senza fine alla tua destra.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. in Quaresima.
Nelle tue mani è la mia vita, o Dio;
anche il mio corpo riposa al sicuro.

Nel Tempo di Pasqua Alleluia, alleluia, alleluia.

LETTURA BREVE
   1Ts 5,23
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione; e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

RESPONSORIO BREVE

In   Quaresima:
R.  
Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V.  Dio di verità, tu mi hai redento: 
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. *
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. 

Nel Tempo di Pasqua:
R.   
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. * Alleluia, alleluia.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
V.   Dio di verità, tu mi hai redento: 
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. 
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace (T. P. alleluia).

CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace (T. P. alleluia).

ORAZIONE
Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.

BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
Amen.

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Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

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