Liturgia delle Ore 25 Gennaio: Conversione di San Paolo Apostolo – Liturgia Propria

Questo post è stato letto 11 volte

CONVERSIONE
DI S. PAOLO APOSTOLO
LITURGIA PROPRIA
MARTEDÌ
III SETTIMANA DEL SALTERIO

LODI MATTUTINE

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
O apostoli di Cristo,
colonna e fondamento
della città di Dio!

Dall’umile villaggio
di Galilea salite
alla gloria immortale.

Vi accoglie nella santa
Gerusalemme nuova
la luce dell’Agnello.

La Chiesa che adunaste
col sangue e la parola
vi saluta festante;

ed implora: fruttifichi
il germe da voi sparso
per i granai del cielo.

Sia gloria e lode a Cristo,
al Padre ed allo Spirito,
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona

So a chi ho dato fiducia:
egli, giudice giusto,
mi renderà il frutto delle mie fatiche
nell’ultimo giorno.

SALMO 62, 2-9  L’anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell’acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).

O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, *
di te ha sete l’anima mia, 
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz’acqua. 

Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria. 
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode. 

Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani. 
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. 

Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne, 
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all’ombra delle tue ali. 

A te si stringe *
l’anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.

Gloria al Padre e al Figlio, * 
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio e ora e sempre, * 
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
So a chi ho dato fiducia:
egli, giudice giusto,
mi renderà il frutto delle mie fatiche
nell’ultimo giorno.

2^ Antifona
Paolo, ti basta la mia grazia:
nella tua debolezza si rivela la mia forza.

CANTICO Dn 3, 57-88.56
   Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli. 
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore. 

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.

Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore. 
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli. 

Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini 
e quanto si muove nell’acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell’uomo, il Signore.

Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli. 
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.

2^ Antifona
Paolo, ti basta la mia grazia:
nella tua debolezza si rivela la mia forza.

3^ Antifona
La grazia di Dio in me non fu vana;
la grazia di Dio non mi abbandona.

SALMO 149
  Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell’assemblea dei fedeli. 
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion. 

Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni. 
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria. 

Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli. 
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani, 

per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti; 
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro; 

per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto: 
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.

Gloria al Padre e al Figlio, * 
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio e ora e sempre, * 
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona

La grazia di Dio in me non fu vana;
la grazia di Dio non mi abbandona.

Lettura Breve
   At 26, 16b-18
Ti sono apparso per costituirti ministro e testimone di quelle cose che hai visto e di quelle per cui ti apparirò ancora. Per questo ti libererò dal popolo e dai pagani, ai quali ti mando ad aprir loro gli occhi, perché passino dalle tenebre alla luce (Is 42, 7. 16) e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei peccati e l’eredità in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in me.

Responsorio Breve
R. Paolo, apostolo santo, * Dio ti ha scelto.
Paolo, apostolo santo, Dio ti ha scelto.
V. Hai annunziato la verità nel mondo intero,
Dio ti ha scelto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Paolo, apostolo santo, Dio ti ha scelto.

Antifona al Benedictus

Benediciamo il Signore:
egli ha chiamato Paolo
da nemico ad apostolo di Cristo.

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore

Benedetto il Signore Dio d’Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell’ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Benedictus
Benediciamo il Signore:
egli ha chiamato Paolo
da nemico ad apostolo di Cristo.

Invocazioni
Dio nostro Padre, per mezzo degli apostoli, ci ha fatto eredi del regno dei cieli. Riconosciamo tutti i suoi benefici acclamando:
Ti loda, Signore, il coro degli Apostoli.

Gloria a te, Signore, per la mensa del Corpo e del Sangue di Cristo, trasmessa a noi dagli apostoli,
– è il banchetto imbandito dal tuo Figlio, che ci nutre e ci dà vita.

Gloria a te, Signore, per la mensa della tua parola preparata a noi dagli apostoli,
– è il Vangelo del tuo Figlio che ci illumina e ci conforta.

Gloria a te, Signore, per la tua Chiesa santa, costruita sul fondamento degli apostoli,
– è il suo tempio santo, che ci unisce in un solo corpo e in un solo spirito.

Gloria a te, Signore, per la grazia del battesimo e della penitenza affidata al ministero degli apostoli,
– è il lavacro istituito dal tuo Figlio, che ci purifica da tutte le nostre colpe.

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione
O Dio, che hai illuminato tutte le genti con la parola dell’apostolo Paolo, concedi anche a noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

ORA MEDIA

Recita, a scelta, una delle Ore

ORA TERZA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell’intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un’anima sola.

O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d’eterno amore. Amen.

Oppure:

L’ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.

Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest’ora discese
sulla Chiesa nascente.

Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.

TERZA Antifona
Saulo, fratello, mi manda a te il Signore Gesù, 
che ti è apparso sulla via,
perché tu riacquisti la vista
e sia pieno di Spirito Santo.

SALMO 118, 97-104   XIII (Mem)
Quanto amo la tua legge, Signore; *
tutto il giorno la vado meditando. 
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
perché sempre mi accompagna. 

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
perché medito i tuoi insegnamenti. 
Ho più senno degli anziani, *
perché osservo i tuoi precetti. 

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
per custodire la tua parola. 
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
perché sei tu ad istruirmi. 

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
più del miele per la mia bocca. 
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
per questo odio ogni via di menzogna.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 73, 1-12
 (I)  Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

O Dio, perché ci respingi per sempre, *
perché divampa la tua ira 
contro il gregge del tuo pascolo? 

Ricordati del popolo *
che ti sei acquistato nei tempi antichi. 
Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, *
il monte Sion, dove hai preso dimora. 

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: *
il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. 

Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, *
issarono i loro vessilli come insegna. 

Come chi vibra in alto la scure *
nel folto di una selva, 
con l’ascia e con la scure *
frantumavano le sue porte. 

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, *
hanno profanato e demolito 
la dimora del tuo nome;

pensavano: «Distruggiamoli tutti»; *
hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. 

Non vediamo più le nostre insegne, †
non ci sono più profeti *
e tra di noi nessuno sa fino a quando.

Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, *
il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? 
Perché ritiri la tua mano *
e trattieni in seno la destra? 

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, *
ha operato la salvezza nella nostra terra.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
SALMO 73, 13-23
 (II)   Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

Tu con potenza hai diviso il mare, *
hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. 

Al Leviatàn hai spezzato la testa, *
lo hai dato in pasto ai mostri marini. 
Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, *
hai inaridito fiumi perenni. 

Tuo è il giorno e tua è la notte, *
la luna e il sole tu li hai creati. 
Tu hai fissato i confini della terra, *
l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. 

Ricorda: il nemico ha insultato Dio, *
un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. 

Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, *
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. 
Sii fedele alla tua alleanza; *
gli angoli della terra sono covi di violenza. 

L’umile non torni confuso, *
l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. 

Sorgi, Dio, difendi la tua causa, *
ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. 
Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; *
il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

TERZA Antifona
Saulo, fratello, mi manda a te il Signore Gesù, 
che ti è apparso sulla via,
perché tu riacquisti la vista
e sia pieno di Spirito Santo.

TERZA Lettura Breve  1 Tm 1, 12-13
Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al ministero: io che per l’innanzi ero stato un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo senza saperlo, lontano dalla fede.

V. Gioite ed esultate, dice il Signore:
R. i vostri nomi sono scritti nel cielo.

Orazione
O Dio, che hai illuminato tutte le genti con la parola dell’apostolo Paolo, concedi anche a noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA SESTA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,

tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell’ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.

Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all’unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen

Oppure:

L’ora sesta c’invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.

In quest’ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.

Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell’intimo dei cuori.

Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

SESTA Antifona
Sulla strada di Damasco
una luce improvvisa avvolse Saulo,
in pieno mezzogiorno.

SALMO 118, 97-104   XIII (Mem)
Quanto amo la tua legge, Signore; *
tutto il giorno la vado meditando. 
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
perché sempre mi accompagna. 

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
perché medito i tuoi insegnamenti. 
Ho più senno degli anziani, *
perché osservo i tuoi precetti. 

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
per custodire la tua parola. 
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
perché sei tu ad istruirmi. 

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
più del miele per la mia bocca. 
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
per questo odio ogni via di menzogna.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 73, 1-12
 (I)  Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

O Dio, perché ci respingi per sempre, *
perché divampa la tua ira 
contro il gregge del tuo pascolo? 

Ricordati del popolo *
che ti sei acquistato nei tempi antichi. 
Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, *
il monte Sion, dove hai preso dimora. 

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: *
il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. 

Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, *
issarono i loro vessilli come insegna. 

Come chi vibra in alto la scure *
nel folto di una selva, 
con l’ascia e con la scure *
frantumavano le sue porte. 

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, *
hanno profanato e demolito 
la dimora del tuo nome;

pensavano: «Distruggiamoli tutti»; *
hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. 

Non vediamo più le nostre insegne, †
non ci sono più profeti *
e tra di noi nessuno sa fino a quando.

Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, *
il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? 
Perché ritiri la tua mano *
e trattieni in seno la destra? 

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, *
ha operato la salvezza nella nostra terra.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
SALMO 73, 13-23
 (II)   Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

Tu con potenza hai diviso il mare, *
hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. 

Al Leviatàn hai spezzato la testa, *
lo hai dato in pasto ai mostri marini. 
Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, *
hai inaridito fiumi perenni. 

Tuo è il giorno e tua è la notte, *
la luna e il sole tu li hai creati. 
Tu hai fissato i confini della terra, *
l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. 

Ricorda: il nemico ha insultato Dio, *
un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. 

Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, *
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. 
Sii fedele alla tua alleanza; *
gli angoli della terra sono covi di violenza. 

L’umile non torni confuso, *
l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. 

Sorgi, Dio, difendi la tua causa, *
ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. 
Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; *
il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SESTA Antifona
Sulla strada di Damasco
una luce improvvisa avvolse Saulo,
in pieno mezzogiorno.

SESTA Lettura Breve  1 Tm 1, 14-15
La grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù.
Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io.

V. Signore, tu dai luce alla mia lampada:
R. mio Dio, rischiari la mia tenebra.

Orazione
O Dio, che hai illuminato tutte le genti con la parola dell’apostolo Paolo, concedi anche a noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

ORA NONA

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.

Irradia di luce la sera,
fa’ sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.

Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com’era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.

Oppure:

L’ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l’uno e trino Signore.

San Pietro che in quest’ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.

Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.

Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

NONA Antifona

Disse il Signore a Saulo:
Io sono Gesù, colui che tu perseguiti:
Gesù di Nazaret!

SALMO 118, 97-104   XIII (Mem)
Quanto amo la tua legge, Signore; *
tutto il giorno la vado meditando. 
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *
perché sempre mi accompagna. 

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *
perché medito i tuoi insegnamenti. 
Ho più senno degli anziani, *
perché osservo i tuoi precetti. 

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *
per custodire la tua parola. 
Non mi allontano dai tuoi giudizi, *
perché sei tu ad istruirmi. 

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *
più del miele per la mia bocca. 
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *
per questo odio ogni via di menzogna.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

SALMO 73, 1-12
 (I)  Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

O Dio, perché ci respingi per sempre, *
perché divampa la tua ira 
contro il gregge del tuo pascolo? 

Ricordati del popolo *
che ti sei acquistato nei tempi antichi. 
Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, *
il monte Sion, dove hai preso dimora. 

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: *
il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. 

Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, *
issarono i loro vessilli come insegna. 

Come chi vibra in alto la scure *
nel folto di una selva, 
con l’ascia e con la scure *
frantumavano le sue porte. 

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, *
hanno profanato e demolito 
la dimora del tuo nome;

pensavano: «Distruggiamoli tutti»; *
hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. 

Non vediamo più le nostre insegne, †
non ci sono più profeti *
e tra di noi nessuno sa fino a quando.

Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, *
il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? 
Perché ritiri la tua mano *
e trattieni in seno la destra? 

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, *
ha operato la salvezza nella nostra terra.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
 
SALMO 73, 13-23
 (II)   Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

Tu con potenza hai diviso il mare, *
hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. 

Al Leviatàn hai spezzato la testa, *
lo hai dato in pasto ai mostri marini. 
Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, *
hai inaridito fiumi perenni. 

Tuo è il giorno e tua è la notte, *
la luna e il sole tu li hai creati. 
Tu hai fissato i confini della terra, *
l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. 

Ricorda: il nemico ha insultato Dio, *
un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. 

Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, *
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. 
Sii fedele alla tua alleanza; *
gli angoli della terra sono covi di violenza. 

L’umile non torni confuso, *
l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. 

Sorgi, Dio, difendi la tua causa, *
ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. 
Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; *
il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

NONA Antifona
Disse il Signore a Saulo:
Io sono Gesù, colui che tu perseguiti:
Gesù di Nazaret!

NONA Lettura Breve 1 Tm 1, 16
Ho ottenuto misericordia, perché Gesù Cristo ha voluto dimostrare in me, per primo, tutta la sua magnanimità, a esempio di quanti avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.

V. Do gloria al tuo nome, Signore:
R. grande è il tuo amore per me.

Orazione

O Dio, che hai illuminato tutte le genti con la parola dell’apostolo Paolo, concedi anche a noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità. Per il nostro Signore.
R. Amen.

Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno
Esulti di gioia il cielo,
risuoni sulla terra
la lode degli apostoli.

Voi giudici del mondo,
araldi del Vangelo,
udite la preghiera.

Voi che aprite e chiudete
le porte della vita,
spezzate i nostri vincoli.

A un cenno vi obbediscono
le potenze del male:
rinnovate i prodigi.

Quando verrà il Signore
alla fine dei tempi,
ci unisca nella gloria.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Mi glorio della mia debolezza,
perché abiti in me la potenza di Cristo.

SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice». 
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno». 

Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato? 
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore. 

Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo. 
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli. 

Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene. 

A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore. 

Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo, 
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Mi glorio della mia debolezza,
perché abiti in me la potenza di Cristo.

2^ Antifona
Io ho piantato,
Apollo ha irrigato,
ma Dio ha dato la crescita.

SALMO 125
Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, *
ci sembrava di sognare. 
Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, *
la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.

Allora si diceva tra i popoli: *
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro». 
Grandi cose ha fatto il Signore per noi, *
ci ha colmati di gioia. 

Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, *
come i torrenti del Negheb. 
Chi semina nelle lacrime *
mieterà con giubilo. 

Nell’andare, se ne va e piange, *
portando la semente da gettare, 
ma nel tornare, viene con giubilo, *
portando i suoi covoni.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Io ho piantato,
Apollo ha irrigato,
ma Dio ha dato la crescita.

3^ Antifona
Per me vivere è Cristo,
e morire è un guadagno;
la mia gloria
è la croce del Signore Gesù Cristo.

CANTICO Cfr Ef 1, 3-10 
Benedetto sia Dio, 
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti 
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. 

In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell’amore. 

Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi 
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere, 

a lode e gloria 
della sua grazia, *
che ci ha dato 
nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione 
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati 
secondo la ricchezza della sua grazia. 

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi 
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere 
il mistero del suo volere, 

il disegno di ricapitolare in Cristo 
tutte le cose, *
quelle del cielo 
come quelle della terra.

Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. 
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Per me vivere è Cristo,
e morire è un guadagno;
la mia gloria
è la croce del Signore Gesù Cristo.

Lettura Breve
   1 Cor 15, 9-10
Io sono l’infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me.

Responsorio Breve
R. Con tutto il cuore * canto le tue lodi, Signore.
Con tutto il cuore canto le tue lodi, Signore.
V. Glorifico il tuo nome fra i popoli,
canto le tue lodi, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Con tutto il cuore canto le tue lodi, Signore.

Antifona al Magnificat
Paolo, apostolo del Vangelo
e maestro dei popoli,
prega per noi Dio che ti ha scelto.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE 
(Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.

Antifona al Magnificat

Paolo, apostolo del Vangelo
e maestro dei popoli,
prega per noi Dio che ti ha scelto.

Intercessioni

Edificati sul fondamento degli apostoli per formare il tempio vivo di Dio, preghiamo con fede:
Ricordati, Signore, della tua Chiesa.

Padre, tu hai voluto che gli apostoli fossero i primi testimoni del Figlio tuo risorto,
– concedi a noi di essere testimoni della sua risurrezione.

Tu, che hai mandato il tuo Figlio a portare il lieto annunzio ai poveri,
– fa’ che il Vangelo sia predicato a tutti gli uomini.

Tu, che hai mandato il tuo Figlio per seminare nei solchi dell’umanità il seme della tua parola,
– concedi una messe abbondante agli operai del Vangelo.

Hai sacrificato il tuo Figlio per riconciliare il mondo a te,
– fa’ che tutti cooperiamo generosamente alla tua opera di riconciliazione e di pace.

Hai costituito il Cristo re dell’universo innalzandolo accanto a te nella gloria,
– accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti.

Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Orazione

O Dio, che hai illuminato tutte le genti con la parola dell’apostolo Paolo, concedi anche a noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

COMPIETA


V
 O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.

INNO: 
uno dei seguenti a scelta.

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell’alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.

In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall’umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Non nascondermi il tuo volto,
          perché in te confido, Signore.

SALMO 142,1-11  Preghiera nella tribolazione
Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, l6).

Signore, ascolta la mia preghiera, †
porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, *
e per la tua giustizia rispondimi.

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
nessun vivente davanti a te è giusto.

Il nemico mi perseguita, *
calpesta a terra la mia vita
mi ha relegato nelle tenebre *
come i morti da gran tempo.

In me languisce il mio spirito, *
si agghiaccia il mio cuore.

Ricordo i giorni antichi, †
ripenso a tutte le tue opere, *
medito sui tuoi prodigi.

A te protendo le mie mani, *
sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
viene meno il mio spirito.

Non nascondermi il tuo volto, *
perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
poiché in te confido.

Fammi conoscere la strada da percorrere, *
perché a te si innalza l’anima mia.
Salvami dai miei nemici, Signore, *
a te mi affido.

Insegnami a compiere il tuo volere, †
perché sei tu il mio Dio. *
Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen

Ant.  Non nascondermi il tuo volto,
          perché in te confido, Signore.

LETTURA BREVE    1Pt 5,8-9
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.

RESPONSORIO BREVE
R. 
Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento: 
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. 
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
         e il corpo riposi nella pace.

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
         nel sonno non ci abbandonare:
         il cuore vegli con Cristo 
        e il corpo riposi nella pace.

ORAZIONE
Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e fa’ che i germi di bene, seminati nei solchi di questa giornata, producano una messe abbondante. Per Cristo nostro Signore. 

BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
Amen

Questo post è stato letto 11 volte

Tempo di preghiera

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. E' un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli. Buona preghiera.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *